Nella notte del 12 gennaio 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bergamo sono intervenuti nel comune di Seriate, arrestando in flagranza di reato un uomo che si era introdotto all’interno di una farmacia dopo aver danneggiato una finestra dell’esercizio commerciale.
I militari operanti, giunti rapidamente sul posto, rintracciavano il soggetto nascosto all’interno di un armadio adibito a deposito di farmaci. L’uomo, un cittadino tunisino di 39 anni, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, veniva sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di 367 euro in contanti e un telefono cellulare, risultati asportati dai registratori di cassa e dai locali dell’esercizio commerciale. La refurtiva è stata integralmente restituita all’avente diritto. Peraltro i contanti erano ancora all’interno di una busta della farmacia recante la dicitura “fondo cassa”.
Condotto presso il Tribunale di Bergamo per l’udienza con rito direttissimo, nel corso della quale è stato convalidato l’arresto, all’uomo è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il giudice, inoltre, ha concesso il “nulla-osta” all’espulsione del soggetto che è stato accompagnato presso gli uffici della Questura di Bergamo i cui agenti, al termine delle attività di rito, hanno provveduto ad accompagnarlo presso il centro di permanenza per i rimpatri (C.P.R.) di Torino.

















