Nuova replica, sabato 28 febbraio alle 20,45 a Endine Gaiano, dello spettacolo teatrale “Là dove finisce il buio. Due uomini di fede al tempo della Resistenza”. E’ prodotto da “deSidera Teatro” ed è dedicato a don Bepo Vavassori e a don Antonio Seghezzi, con la straordinaria interpretazione di Stefano Panzeri, noto monologhista italiano. La proposta sta facendo il suo tour nei luoghi più significativi della Bergamasca per la storia della Chiesa e della vita dei due sacerdoti protagonisti.
La scelta è caduta per esempio anche su Endine Gaiano perché don Bepo Vavassori lì, nel paese della Valle Cavallina, ha fondato uno dei suoi Patronati, insieme a Bergamo e Clusone. Lo spettacolo, a ingresso libero e gratuito, si terrà nella chiesa della Rova, nella frazione di Piangaiano. Racconta l’amicizia tra don Bepo e don Antonio e la loro storia di fede che ha profondamente segnato anche la storia della Chiesa bergamasca nel Novecento.
Spiegano da “deSidera Teatro”: “‘Là dove finisce il buio’ è un atto teatrale di memoria e resistenza. E’ un monologo che non si limita a raccontare, ma incarna il ricordo. La voce di don Bepo Vavassori non è solo testimonianza: è un attraversamento emotivo, umano e spirituale della vita di don Antonio Seghezzi, prete, antifascista, uomo di popolo, martire di coscienza”. Hanno fornito la consulenza storica monsignor Tarcisio Tironi, monsignor Arturo Bellini e don Stefano Ravasio.
Lo spettacolo è di Marialuisa Miraglia con Stefano Panzeri, che è anche regista. Alla chitarra Simone Riva, autore delle musiche originali. “Là dove finisce il buio. Due uomini di fede al tempo della Resistenza” ha il patrocinio della Diocesi di Bergamo e il sostegno del Comune di osio Sotto.
















