Avviato il percorso per la progettazione della Variante alla SS 671, nota come Variante delle Curve della Selva. Positivo e proficuo l’incontro svoltosi questo pomeriggio tra Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, la Comunità Montana Valle Seriana, i sindaci di Clusone e Ponte Nossa e Anas, che ha restituito l’ottimizzazione della soluzione proposta dal territorio per sgravare la viabilità in Valle Seriana. Al vertice ha partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.
“È iniziato il percorso per la progettazione di un’opera importante e complessa – ha evidenziato l’assessore Terzi – fondamentale per migliorare la viabilità della Valle Seriana, che la richiede da tempo, ovvero la Variante delle Curve della Selva. Oggi si è tenuto un momento importante di confronto con i territori, per definire quale sia la soluzione migliore su cui concentrarsi, tra quelle elaborate dalla Comunità Montana. Anas, che è il soggetto attuatore, ha restituito l’ottimizzazione di una delle proposte, che tra le altre cose prevede un’unica galleria a Ponte Nossa, considerandola la soluzione migliorativa per esigenze paesaggistiche e ambientali”.
Tra gli interventi previsti per il potenziamento e l’adeguamento della SS 671 ‘della Val Seriana’, quello della variante agli abitati di Ponte Nossa e Clusone ha la funzione di aggirare i centri abitati e di superare i problematici tornanti attualmente presenti sul tracciato, in località Ponte di Selva. “Da oggi parte il percorso di progettazione – prosegue l’assessore Terzi – dopo anni di incertezza. Nei prossimi mesi Anas si occuperà dello studio del traffico, delle indagini geologiche e dei rilievi topografici, che ci saranno restituiti per il prossimo autunno. Si procederà poi alla elaborazione del progetto di fattibilità tecnico ed economica e all’avvio dell’iter autorizzativo”.
“L’obiettivo – conclude l’assessore – è consegnare una nuova articolazione stradale a questo territorio che necessita di un’alternativa alle Curve della Selva per migliorare la viabilità: questo si traduce in ricadute positive sia in termini di vivibilità sia di sviluppo industriale della Valle”.
Presente anche il Consigliere Regionale Michele Schiavi (FDI), Vicepresidente della V Commissione Territorio e Infrastrutture, ha partecipato alla call di aggiornamento tra ANAS, Regione Lombardia e la Comunità Montana Valle Seriana in merito alla Variante delle Curve della Selva, sulla SS 671. “Finalmente si inizia con il lavoro necessario per la progettazione della Variante delle Curve della Selva, su cui il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha stanziato 6 milioni di euro per questa prima fase. Esprimo soddisfazione per l’avvio di questo primo step, con il coinvolgimento dei comuni coinvolti e della Comunità Montana Valle Seriana” dichiara Michele Schiavi.
“Fino allo scorso anno di questo problema se ne è parlato e basta, ma ora grazie al Governo Meloni e a Regione Lombardia, per cui ringrazio l’Assessore Terzi, inizia il lavoro concreto che sarà lungo e impegnativo, ma su cui continueremo a vigilare affinché avvenga nel minor tempo possibile. Nel frattempo, è assolutamente necessario portare avanti i piccoli interventi palliativi necessari a migliorare la fluidità del traffico sulla attuale 671” conclude il Vicepresidente Schiavi.


















