Il 2026 rappresenta per Gandino l’anno della svolta con l’avvio dei lavori per il recupero dell’ex cinema al parco, un progetto ambizioso che mira a trasformare la storica struttura da cinquecento posti in una vera e propria piazza coperta. L’idea centrale del piano è quella di dotare il territorio di uno spazio versatile e protetto, capace di ospitare manifestazioni, sagre, concerti e iniziative culturali indipendentemente dalle condizioni meteorologiche, tipicamente incerte nelle zone pedemontane. Questa nuova sala polifunzionale sarà direttamente collegata al parco comunale e pensata per adattarsi a diverse esigenze.
L’intervento si svilupperà attraverso un percorso a tappe che inizierà con la bonifica del tetto in eternit e la sistemazione dei servizi igienici, proseguendo poi con il rifacimento degli interni e degli spazi esterni. Un punto cardine del progetto riguarda l’efficienza energetica, con la sostituzione della vecchia caldaia a gasolio e l’installazione di nuovi impianti per il trattamento dell’aria e del calore. All’interno, la platea verrà radicalmente trasformata attraverso l’ampliamento del palco, che arriverà a coprire quasi i due terzi della sala su un unico livello, offrendo così la massima flessibilità d’uso.
Questo recupero nasce dalla necessità di supportare una comunità estremamente dinamica e ricca di volontariato come quella di Gandino, fornendo uno spazio pubblico diverso da quello dell’oratorio, che mantiene la sua vocazione cinematografica. Con le risorse già stanziate a bilancio, il cantiere restituirà alla cittadinanza un luogo che mancava, migliorando la qualità della vita e garantendo la fruibilità degli eventi durante tutto l’anno, valorizzando così il grande lavoro degli operatori commerciali e dei volontari che tengono vivo il territorio.

















