L’attesa è finita e la tensione si taglia con il coltello a Livigno, dove i riflettori sono pronti ad accendersi sulla prova maschile di ski cross, in programma sabato 21 febbraio, nel penultimo giorno delle Olimpiadi di Milano Cortina. Il territorio orobico e in particolare la Valle Seriana si prepara a fare il tifo per i suoi due alfieri, pronti a dare battaglia tra salti e paraboliche in una delle discipline più adrenaliniche del programma olimpico.
In gara ci sarà Edoardo Zorzi, 29enne di Songavazzo, che difende i colori dello Sci Club Radici, arrivato all’appuntamento con il morale alle stelle e la consapevolezza di chi ha finalmente trovato la quadra tecnica e mentale. Dopo nove anni di militanza in Coppa del Mondo, lo scorso dicembre ha centrato il suo primo podio, un risultato che ha agito da perfetto trampolino di lancio verso i Giochi. Insieme a lui un carico Federico Tomasoni, classe ’97 di Bratto, atleta del Centro Sportivo Esercito con un passato nello Sci Club Zanetti-Goggi. Tomasoni non è nuovo alle grandi imprese, avendo già messo in bacheca un prestigioso bronzo iridato nel team event 2023 ottenuto in coppia con Jole Galli, giunta 8° nella prova al femminile di Milano-Cortina. Appuntamento per gli uomini con le qualifiche (10.00-11.00), poi ottavi (12.00-12.30), quarti 1(2.30-12.50), semifinali (12.54-13.05), finali (13.10-13.35).
E’ in programma sabato 21 febbraio alle 19 in Piazza Orologio il saluto a Giovanni Ongaro, ventiduenne delle Fiorine reduce dalla partecipazione alle gare di slalom gigante e slalom speciale di sci alpino ai Giochi Olimpici con la nazionale del Brasile. Giovanni Ongaro ha gareggiato per la nazionale carioca. La sua scelta nasce dalla storia di famiglia: il papà Massimo è clusonese, mentre la mamma Cleide Souza è brasiliana. Giovanni ha la doppia cittadinanza e quando si è presentata la possibilità di gareggiare per la nazionale sudamericana, circa due anni fa, non ha avuto dubbi e ha deciso di coglierla.
Ai Giochi ha ottenuto piazzamenti più che onorevoli, conquistando il trentunesimo posto nello slalom gigante ed il ventisettesimo nello slalom speciale. Grande la soddisfazione nel giorno del gigante, gara in cui il connazionale Lucas Pinheiro Braathen ha conquistato la medaglia d’oro, la prima in assoluto della nazionale carioca. Giovanni è cresciuto agonisticamente prima con lo Sci Club 13 Clusone, quindi con la Valpalot Ski. A febbraio 2025 aveva preso parte ai Campionati mondiali di sci alpino 2025 a Saalbach-Hinterglemm. Non vive esclusivamente di sci e d’estate lavora come rifugista all’Hotel Perego, sul ghiacciaio dello Stelvio. Un modo per potersi anche allenare, in vista delle gare FIS e di Coppa Europa che gli hanno garantito i punteggi necessari per presentarsi ai Giochi. La festa di sabato 21 febbraio a Clusone sarà l’occasione per tributare a Giovanni il giusto onore e soprattutto, il sincero affetto di tutta la comunità.

















