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Rovetta: per “Comelit Group Spa” fatturato oltre i 193 milioni di euro

“Comelit Group Spa” di Rovetta ha chiuso il 2025 superando i 193 milioni di euro di fatturato, con una crescita di 3,6 milioni rispetto all’anno precedente (+1,9%). In questo contesto, il mercato italiano ha rappresentato uno dei driver più dinamici, rafforzando il contributo del Paese alla crescita complessiva del Gruppo presieduto da Silvia Brasi.

Un risultato che conferma la solidità di un percorso iniziato nel 1956 e costruito nel tempo attraverso scelte strategiche coerenti, investimenti mirati e una progressiva diversificazione geografica e di portafoglio. I dati sono stati presentati nel corso dell’annuale Meeting Vendite Italia, svoltosi nell’auditorium di Confindustria Bergamo, alla presenza di oltre 150 professionisti tra vertici aziendali e rete vendita. Un momento di confronto e condivisione guidato da una parola chiave: determinazione. Due giornate che hanno messo al centro non solo i risultati raggiunti, ma soprattutto la visione futura del Gruppo.

Ad aprire l’incontro è stata proprio la presidente Brasi: “La determinazione è il valore che unisce passato, presente e futuro di questa azienda. È parte del nostro DNA e di quello delle nostre persone. Ci ha permesso in questi 70 anni di superare le sfide, crescere insieme e guardare avanti con fiducia”. Uno sguardo al futuro che trova piena continuità nelle parole del ceo e vice presidente Edoardo Barzasi, che ha ribadito la traiettoria di crescita delineata dal Gruppo per i prossimi anni: “Entro il 2030 vogliamo raggiungere i 300 milioni di euro di fatturato. Continueremo a crescere sia in modo organico sia attraverso nuove acquisizioni, forti della professionalità delle nostre persone e della solidità delle scelte strategiche compiute”. Barzasi ha inoltre indicato nel 2026 una tappa intermedia significativa, con l’obiettivo di superare i 200 milioni di euro di fatturato complessivo, proseguendo lungo un percorso di crescita strutturata e sostenibile.

La determinazione, filo conduttore del meeting, si riflette anche nei risultati raggiunti in un anno non privo di complessità come ha evidenziato il vice direttore generale Francesco Franchini, fornendo una panoramica dei risultati del Gruppo: “La diversificazione geografica e di gamma perseguita nell’ultimo decennio si è dimostrata una scelta strategica solida e un elemento decisivo nel bilanciare l’andamento disomogeneo dei mercati internazionali”.

In questo contesto, il mercato italiano ha rappresentato uno dei principali motori di crescita. Come spiegato dal direttore commerciale Italia Alessandro Stoppa, il fatturato nazionale ha registrato una crescita in linea con gli obiettivi e superiore all’andamento medio del mercato elettrico italiano: “Nonostante la fine del Bonus 110% e il rallentamento delle ristrutturazioni, siamo riusciti a rafforzare la nostra posizione competitiva, conquistando quote di mercato e crescendo sia nella videocitofonia sia nei sistemi di sicurezza, in particolare antincendio ed evacuazione”.

La convention si è arricchita anche quest’anno di una testimonianza d’eccezione: protagonista Chiara Montanari, esploratrice, ingegnera e speaker, prima italiana a guidare una spedizione in Antartide. Con oltre 15 anni di esperienza nella gestione di missioni polari e nella direzione di alcune delle basi di ricerca più estreme del pianeta, Montanari ha offerto una riflessione sulla leadership nei contesti ad alta complessità. “L’Antartide è l’emblema del mondo in cui viviamo: un ambiente imprevedibile, che richiede pianificazione e visione strategica, ma anche flessibilità e capacità di assumere decisioni rapide”, ha spiegato, tracciando un parallelo diretto con la guida di un’azienda nello scenario economico attuale. Una metafora che ha rafforzato il messaggio emerso nel corso delle due giornate: nei contesti complessi non basta reagire agli imprevisti, occorre saperli governare con visione, responsabilità e determinazione.

Con 70 anni di storia alle spalle, “Comelit Group” conferma così una strategia orientata a una crescita sostenibile e strutturata, capace di coniugare innovazione, presenza internazionale e valorizzazione delle persone. In un mercato globale in continua evoluzione, la rotta è chiara: consolidare la propria posizione nella sicurezza integrata e proseguire un percorso che guarda al 2030 con obiettivi ambiziosi ma concreti.

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