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Clusone si rinnova attraverso la propria storia: presentato il nuovo stemma e gonfalone

Giornata storica per la città di Clusone, che nel pomeriggio ha finalmente svelato al pubblico i rinnovati stemma e gonfalone comunali attraverso una cerimonia civica destinata a restare negli annali. L’appuntamento ha completato un percorso di ben tre anni, nei quali sono stati svolti gli studi araldici e le procedute burocratiche che hanno portato al decreto finale del presidente della Repubblica, con il quale è stato ufficializzato il passaggio ai nuovi emblemi.

Gremito il teatro Mons. Tomasini dell’Oratorio per lo storico momento in cui il sindaco Massimo Morstabilini e l’assessora alla Cultura Alessandra Tonsi hanno scoperto il nuovo gonfalone. Insieme alle principali autorità civili e militari, tra cui l’assessore regionale Paolo Franco, i consiglieri Michele Schiavi e Jacopo Scandella, il presidente della Comunità Montana Giampiero Calegari e il Comandante dei Carabinieri della Compagnia di Clusone Maurizio Guadalupi, presente anche il giovane sindaco dei ragazzi, numerosi sindaci degli altri Comuni dell’Alta Valle e i rappresentanti delle diverse associazioni del paese.

«Un vero orgoglio per la nostra comunità vedere finalmente riconosciuti anche dall’araldica questi simboli – ha commentato il sindaco Morstabilini – siamo contenti che abbiano partecipato così numerosi i nostri concittadini e le associazioni. A rendere ancor più prestigioso e storico questo evento è anche il decreto con la firma del presidente Mattarella, la più alta carica e riconoscenza civica del nostro Paese: un atto che resterà sicuramente negli annali del nostro Comune».

Dopo l’inno nazionale eseguito dal corpo bandistico di Clusone e lo svelamento del drappo con il nuovo emblema, ha preso la parola la dottoressa Sara Pagnini, storico araldista che ha descritto il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale per completare il rinnovamento degli stemmi secondo le convenzioni araldiche ufficiali. A coronare lo storico pomeriggio, la tanto attesa sorpresa già annunciata alla vigilia: il nuovo inno della città. Si tratta del canto “La Rosa dei Monti” scritto dal maestro Kurt Dubiensky e interpretato dal Coro Idica: uno dei simboli musicali clusonesi più riconoscibili, che ha come soggetto proprio la città e la valle che la circonda e, da ora in poi, sarà ancor più simbolica dopo la sua istituzionalizzazione come inno ufficiale cittadino. Infine, il gonfalone è stato portato in corteo per le vie del centro storico fino a Piazza Orologio, dove il pubblico presente ha intonato l’inno insieme al Coro Idica.

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