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Disturbi alimentari, una settimana di iniziative dell’ASST Bergamo Est per il Fiocchetto Lilla

Il report del Servizio Epidemiologico di ATS Bergamo evidenzia una crescita netta e preoccupante dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione in provincia tra il 2019 e il 2023. In questo quinquennio la prevalenza è raddoppiata, passando da 6,1 a 12,4 casi ogni 10.000 assistiti, con un totale di 1.370 soggetti diagnosticati. Sebbene il picco di nuovi casi si sia concentrato nel biennio post-pandemico 2021-2022, il fenomeno appare ormai strutturalmente radicato nel territorio.

Il profilo epidemiologico mostra una netta prevalenza femminile, che rappresenta l’84,6% dei casi totali. L’Anoressia Nervosa rimane la diagnosi più comune, seguita dai disturbi “non altrimenti specificati” (NAS), una categoria che segnala quadri clinici sfumati e complessi che sfuggono alle classificazioni tradizionali ma richiedono comunque una presa in carico tempestiva.

L’aspetto più critico riguarda l’abbassamento dell’età media alla diagnosi, segno di un esordio sempre più precoce che investe pienamente la fascia adolescenziale. Per l’Anoressia Nervosa, l’età al primo accesso ai servizi è crollata in pochi anni da 27,4 a 20,8 anni, con una mediana generale che si attesta oggi a soli 17,7 anni. Questa evoluzione sposta il baricentro dell’emergenza verso i giovanissimi, rendendo indispensabile una rete di prevenzione integrata che coinvolga, oltre alle strutture sanitarie, anche le famiglie e il mondo della scuola.

In questo contesto, la provincia di Bergamo ha costruito una risposta strutturata e integrata, fondata sulla collaborazione sinergica tra ATS Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII,ASST Bergamo Est, ASST Bergamo Ovest e Casa di Cura Beato Palazzolo, all’interno di una governance condivisa che integra competenze cliniche, epidemiologiche e organizzative. Nell’ambito della Settimana regionale del “Fiocchetto Lilla” sono stati organizzati eventi provinciali rivolti a cittadinanza, scuole, associazioni sportive e operatori sanitari. Tra gli appuntamenti principali:

11 marzo 2026 – Videoconferenza“Le cure primarie e gli operatori sanitari di fronte ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione” – presentazione della rete dei servizi e del PDTA regionale.
11 marzo 2026 – Videoconferenza“La relazione tra Servizi e Scuola nella gestione dei DNA. Osservare, ascoltare, collaborare” – indicazioni operative per il mondo scolastico.
9 e 11 marzo 2026 – Incontri nel contesto sportivo agonistico“La relazione tra Servizi e Staff e genitori di Atalanta Educational nella gestione dei DNA”.

Sensibilizzare sui disturbi alimentari e rafforzare la rete tra sanità, scuola e territorio. Con questo obiettivo l’ASST Bergamo Est promuove una settimana di iniziative in occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla prevenzione e alla conoscenza dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Il programma è organizzato dal Centro DCA di Piario in collaborazione con ATS Bergamo, le tre ASST bergamasche e la Casa di Cura Beato Palazzolo e prevede incontri informativi, momenti di formazione e appuntamenti aperti alla cittadinanza.

Al centro del percorso di sensibilizzazione c’è anche un progetto di prevenzione rivolto alle scuole secondarie di secondo grado degli ambiti scolastici 2 e 3 della provincia di Bergamo, che coinvolge studenti, insegnanti e famiglie. L’iniziativa punta a promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza sui disturbi alimentari – come anoressia, bulimia e binge eating – e a favorire il riconoscimento precoce dei segnali di disagio negli adolescenti.

Nell’ambito del progetto è stata predisposta una guida informativa destinata a genitori e insegnanti delle scuole secondarie (disponibile sul nostro sitowww.asst-bergamoest.it sezione disturbi del comportamento alimentare) , pensata per aiutare a individuare eventuali segnali di allarme e possibili situazioni di difficoltà nei ragazzi. Inoltre è stata realizzata unacampagna social dedicata agli studenti delle scuole superiori, che sarà online dal 12 marzo: i ragazzi saranno invitati a condividerla per contribuire alla diffusione del messaggio di sensibilizzazione tra i coetanei.

«I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione rappresentano una delle sfide più delicate della salute mentale contemporanea, perché coinvolgono in modo particolare adolescenti e giovani e hanno un impatto profondo non solo sulla salute fisica, ma anche sulla vita relazionale e familiare»,sottolinea il direttore generale dell’ASST Bergamo Est Marco Passaretta. «Per affrontarli è indispensabile un approccio integrato, che unisca competenze sanitarie, attenzione educativa e capacità di lavorare in rete con il territorio. Il Centro DCA di Piario rappresenta da anni un punto di riferimento importante per la presa in carico multidisciplinare di questi pazienti. Con le iniziative della Settimana del Fiocchetto Lilla vogliamo rafforzare ulteriormente la collaborazione con scuole, servizi sociali e cure primarie, perché la diagnosi precoce e la tempestività dell’intervento possono fare una grande differenza nel percorso di cura. Allo stesso tempo è fondamentale continuare a promuovere una cultura della salute e del benessere tra i giovani, aiutandoli a sviluppare un rapporto più consapevole e sereno con il cibo e con il proprio corpo».

Il calendario degli appuntamenti prenderà il viamartedì 10 marzo con una videoconferenza rivolta agli operatori dei servizi sociali territoriali, degli Ambiti e dei Centri per la famiglia dell’ASST Bergamo Est, durante la quale i professionisti del Centro DCA di Piario presenteranno le principali caratteristiche dei disturbi alimentari e le attività del centro e degli ambulatori territoriali.

Mercoledì 11 marzo sono previsti due incontri online. Il primo,alle 13, sarà dedicato al ruolo delle cure primarie e degli operatori sanitari nella gestione dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e presenterà la rete dei servizi territoriali e il percorso diagnostico terapeutico regionale. L’iniziativa è promossa dal gruppo tecnico composto dalle équipe dell’Ufficio Salute Mentale di ATS Bergamo, dei Dipartimenti di Salute Mentale delle tre ASST bergamasche e della Casa di Cura Beato Palazzolo.

Alle 15 seguirà invece un incontro rivolto al mondo della scuola, dedicato al ruolo degli istituti scolastici nell’individuazione precoce delle situazioni di rischio e nella collaborazione con i servizi sanitari.

«La prevenzione passa anche dalla capacità del territorio di riconoscere per tempo i segnali di disagio», sottolinea Maurizio Campana, direttore del Dipartimento Funzionale di Prevenzione dell’ASST Bergamo Est. «Per questo abbiamo voluto coinvolgere non solo i professionisti sanitari, ma anche la scuola e i servizi sociali: creare occasioni di confronto e formazione significa rafforzare la rete che può aiutare ragazzi e famiglie ad accedere più precocemente ai percorsi di cura».

La settimana si concluderà venerdì 13 marzo con un open day del Centro per i disturbi del comportamento alimentare di Piario, aperto alla cittadinanza. La giornata, dal titolo “Un fiocchetto lilla nella tana del Bianconiglio”, prevede l’esposizione dei lavori realizzati dai pazienti durante il laboratorio terapeutico e un open day di informazione e orientamento sui servizi dedicati ai disturbi alimentari.

Nel corso dell’open day, organizzato dalle 9 alle 15, i professionisti del centro – medici, psicologi, dietisti, educatori e infermieri – saranno a disposizione per presentare le attività del servizio, illustrare i percorsi di cura multidisciplinari e rispondere alle domande di cittadini, familiari e insegnanti. L’iniziativa rappresenta un’occasione per conoscere da vicino l’approccio integrato adottato dal Centro DCA di Piario, che affianca agli interventi clinici anche attività terapeutiche ed educative volte a favorire il recupero del benessere psicofisico e relazionale dei pazienti.

Parallelamente,dal 12 marzo prenderà il via anche una campagna social rivolta agli studenti delle scuole superiori, pensata con un linguaggio diretto e vicino ai giovani. Attraverso brevi contenuti informativi e messaggi di sensibilizzazione, l’iniziativa invita i ragazzi a riflettere sul rapporto con il cibo, con il corpo e con i modelli proposti dai social media, incoraggiando la condivisione tra coetanei per amplificare la diffusione del messaggio. L’obiettivo è stimolare una maggiore consapevolezza tra gli adolescenti e favorire la capacità di riconoscere eventuali segnali di disagio, promuovendo una cultura della salute e del benessere.

Il percorso di sensibilizzazione proseguirà anche nelle settimane successive. Il 30 marzo al presidio ospedaliero di Piario sono in programma due incontri formativi per professionisti sanitari e operatori dei servizi territoriali dedicati alla diagnosi precoce e alle nuove forme emergenti dei disturbi alimentari. Il 29 aprile, alle 20.30, nella sala comunale di Piario, si terrà invece un incontro pubblico rivolto ai genitori sull’educazione alimentare dei figli.

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