Valorizza le tradizioni e devozioni popolari guardando sempre più al futuro il festival cinematografico internazionale “Sacrae Scenae – Ardesio Film Festival”, che per la settima edizione – che si terrà ad Ardesio (Provincia di Bergamo), comune Bandiera arancione del Touring, dal 15 al 18 ottobre 2026 – ha istituito un nuovo premio speciale riservato ai giovani registi under 30 e ha confermato la sezione dedicata alle pellicole che raccontano di tradizioni del territorio delle Orobie.
Due premi speciali fortemente voluti dal Comitato del Festival per incentivare la documentazione delle tradizioni coinvolgendo i giovani registi. La settima edizione del Festival è stata presentata in anteprima il 25 marzo nell’ufficio UNESCO a Venezia, alla presenza di organizzatori, enti e partner dell’iniziativa e stampa. A dare il benvenuto alla delegazione Fréderique Aubert, capo ufficio cultura di Unesco a Venezia, che ha sottolineato come il festival Sacrae Scenae sia in linea con lo spirito Unesco, che riconosce la nella diversità culturale una ricchezza da tutelare e condividere.
Il festival è organizzato da Vivi Ardesio, con promotori Comune di Ardesio e Pro Loco Ardesio, in collaborazione con la Parrocchia e il sostegno e patrocinio di enti e partner. Accanto agli organizzatori erano presenti a Venezia anche Giampiero Calegari, presidente di Comunità Montana Valle Seriana, Massimo Scandella, presidente del Bim, rappresentanti dell’amministrazione comunale di Ardesio e delle associazioni ardesiane, Fondazione Bcc Milano, main institutional partner dell’evento e Attimi d’Oro, Cà del Botto, Albergo
Ardesio “Da Giorgio”, Gimab.
Dal 2026 il festival si avvale della preziosa collaborazione del regista Umberto Zanoletti, direttore artistico di Sacrae Scenae. Tra le novità cambia la Giuria del Festival che è presieduta da Ramona Mismetti, regista e docente di cinema d’animazione e la Giuria Popolare avrà un nuovo presidente. Conduttore del festival sarà Marco Carobbio, storico e scrittore. «Essere qui, in un luogo simbolo dell’impegno internazionale per la tutela e la valorizzazione della cultura e della conoscenza, da un significato ancora più profondo alla presentazione di Sacrae Scenae e quindi ringraziamo L’Uf icio Unesco a Venezia per aver accolto la nostra proposta e aver considerato Sacrae Scenae un progetto meritevole- ha detto Paola Pasini, prossimo presidente di Vivi Ardesio – Il nostro festival nasce in un piccolo paese di montagna, ma racconta qualcosa che appartiene a molte comunità: la devozione popolare, fatta di
tradizioni, riti, memoria e identità condivisa. Crediamo che queste espressioni rappresentino una forma preziosa del patrimonio culturale delle genti che non vive solo nei monumenti o negli oggetti, ma nelle persone, nelle comunità e nei gesti che si tramandano nel tempo, divenendo patrimonio culturale immateriale. Sacrae Scena cerca proprio di raccontare e valorizzare questo patrimonio vivo, mettendo in dialogo storie, territori e culture diverse. Il nostro auspicio è che Sacrae Scenae continui a essere un ponte tra territori e culture, tra tradizione e contemporaneità, tra spiritualità, arte e memoria delle comunità.»
«Sacrae Scenae è un festival unico – afferma il presidente del Festival Fabrizio Zucchelli -in questi sette anni abbiamo raggiunto risultati inaspettati, portando ad Ardesio registi da tutto il mondo, grazie anche a enti e partner che hanno creduto con noi in questa sfida di creare un festival cinematografico internazionale in un borgo di montagna».
«Per il Comune di Ardesio che nel 2025 ha ottenuto il riconoscimento di Bandiera arancione del Touring Club italiano, la cultura è un importante motore di sviluppo e ne siamo fortemente convinti- afferma l’assessore alla cultura del Comune di Ardesio Simone Bonetti – infatti, proprio la qualità e unicità del festival Sacrae Scenae ci ha permesso di ottenere 1,6 milioni di euro dal bando pnrr per l’Attrattività dei borghi storici del Ministero della Cultura (finanziato dall’Unione Europea-NextGenerationEU).»
«Sacrae Scenae – spiega il direttore artistico Umberto Zanoletti – è un viaggio dentro lo spirito umano, attraverso film che aprono prospettive diverse, nuove sulla devozione, sul dubbio e sulla ricerca di senso. Ogni opera in concorso diventa per lo spettatore esperienza condivisa, a volte rassicurante, altre volte scomoda, ma sempre necessaria, perché questo è un festival che pone domande più che dare risposte. Il cinema del resto può ancora aiutarci a guardare più a fondo alle cose e dentro noi stessi».
«Fondazione BCC Milano rinnova il proprio sostegno a Sacrae Scenae, un’iniziativa che negli anni ha saputo affermarsi come un punto di riferimento originale e autorevole nel panorama culturale, capace di coniugare dimensione locale e respiro internazionale. Questo progetto incarna pienamente i valori che hanno ispirato la nascita della Fondazione: promuovere la crescita culturale e rafforzare il senso di comunità, valorizzando anche il patrimonio immateriale fatto di tradizioni, riti e devozioni popolari – ha dichiarato Giovanni Maggioni, consigliere di Fondazione BCC Milano e vice Presidente vicario di BCC Milano – Come Fondazione, nata per accrescere l’impegno filantropico di BCC Milano crediamo che iniziative come questo Festival rappresentino un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare motore di sviluppo per i territori, anche quelli più piccoli, generando occasioni di incontro, dialogo e conoscenza tra popoli e generazioni diverse».
Il bando internazionale per candidarsi alla selezione dei film che saranno proiettati durante il festival scadrà il 31 maggio 2026. Potranno essere presentati corti, medio e lungometraggi e film d’animazione che raccontano di tradizioni legate alla devozione popolare. Il direttore artistico e la Giuria del Festival (presieduta da Ramona Mismetti) si occuperanno della selezione delle pellicole che saranno proiettate durante i quattro giorni e la Giuria decreterà i vincitori e le menzioni speciali. Saranno assegnati diversi premi: il vincitore assoluto riceverà il Campanile d’oro (raffigurante il campanile del Santuario di Ardesio), la Giuria del festival assegnerà poi anche delle menzioni speciali (Campanili d’argento). Vi sarà anche il premio della Giuria Popolare.
Con l’iscrizione i registi potranno decidere di candidare la propria opera anche alla nuova sezione speciale «registi under 30» (varrà l’età del regista alla data del 31 maggio) e alla sezione «miglior film ambientato nel territorio delle Prealpi Orobiche». Nelle prime sei edizioni sono stati oltre 250 i film candidati provenienti da tutto il Mondo e che dal 2022 sono raccolti nella Cineteca o Mediateca del Museo MEtA, ospitata nel futuro Polo Culturale di Ardesio (piazza Monte Grappa).
Una delle novità del festival, annunciata durante la presentazione, riguarda le proiezioni dei film a concorso che si articoleranno su più serate. Per favorire la massima partecipazione, su richiesta anche dei fruitori del festival, le proiezioni del sabato pomeriggio saranno sostituite con una serata aggiuntiva, il giovedì sera. Il cartellone delle proiezioni, tutte gratuite, si svilupperà quindi giovedì 15 a domenica 18 ottobre (giovedì, venerdì e sabato sera e domenica pomeriggio) con premiazioni domenica pomeriggio. Arricchiranno l’evento diverse iniziative collaterali a partire dallo spettacolo inaugurale (giovedì) e quello conclusivo (domenica pomeriggio) e poi visite guidate gratuite. Per restare aggiornati visitare il sito sacraescenae.it e i social di Sacrae Scenae e Vivi Ardesio.
















