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RiForestAzione: al via la formazione di tecnici e scuole

Sono stati presentati a Clusone i percorsi formativi e didattici rivolti a tecnici, amministratori e scuole nell’ambito di “RiForestAzione – Strategia di Transizione Climatica della Valle Seriana”, il progetto triennale promosso da Comunità Montana Valle Seriana con Parco Regionale delle Orobie Bergamasche, Università degli Studi di Milano – polo UNIMONT e Cooperativa Eliante, realizzato con il finanziamento di Fondazione Cariplo nell’ambito del programma F2C – Fondazione Cariplo per il Clima.

Nato per affrontare in modo strutturato le sfide poste dai cambiamenti climatici, il progetto affianca agli interventi infrastrutturali, un investimento sul capitale umano, sulla formazione e sulla capacità delle comunità locali di comprendere e governare le trasformazioni ambientali in atto. In questo quadro si inseriscono le azioni di formazione presentate, articolate lungo due direttrici strettamente connesse: da un lato il rafforzamento delle competenze tecnico-amministrative e tecnico-forestali degli addetti al settore, dall’altro la sensibilizzazione delle giovani generazioni attraverso una proposta didattica specifica per le scuole del territorio.

 “Con RiForestAzione, la Valle Seriana dimostra come un territorio montano possa trasformare le sfide climatiche in opportunità di crescita. Come Comunità Montana siamo orgogliosi di guidare un’iniziativa che integra ricerca scientifica, educazione e azioni dirette sul nostro territorio”, ha dichiarato Giampiero Calegari, presidente della Comunità Montana Valle Seriana.

È intervenuto anche Yvan Caccia, assessore alla Transizione Ecologica della Comunità Montana Valle Seriana: “La transizione climatica richiede risposte che vadano oltre la gestione del bosco: si costruisce prima di tutto nei luoghi in cui si pianifica e si amministra. Per questo, da settembre 2026, avvieremo in sinergia con il GAL Presolana e Laghi Bergamaschi un percorso di alta formazione dedicato a chi governa il territorio. La Comunità Montana vuole essere il punto di riferimento per la crescita delle competenze locali, assicurando che nessun Comune resti solo di fronte alla complessità delle nuove sfide ambientali”.

Un primo ambito di lavoro riguarda infatti la formazione tecnico-amministrativa. Rivolta a amministratori, tecnici e funzionari degli enti pubblici, la proposta punta ad ampliare conoscenze e competenze utili ad affrontare con maggiore efficacia gli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio. Il percorso si articolerà in tre blocchi tematici, distribuiti tra il 2026 e il 2027: il primo dedicato ai rischi ambientali, alla loro gestione e al coinvolgimento attivo delle comunità; il secondo focalizzato su project management e comunicazione; il terzo su efficientamento energetico e uso delle energie rinnovabili. Nel complesso, l’azione mira a rafforzare la capacità della pubblica amministrazione di pianificare, comunicare e attuare strategie di transizione climatica con strumenti adeguati e una visione di medio-lungo periodo.

Accanto a questo è stato presentato il corso di formazione tecnico-forestale La gestione sostenibile delle foreste: modelli, strumenti, rischi e opportunità. Coordinato da Università degli Studi di Milano – polo UNIMONT, è pensato per offrire a enti pubblici e professionisti del territorio competenze aggiornate e strumenti operativi per una gestione forestale climate-smart e close-to-nature. Il percorso – in programma tra maggio e giugno 2026 per una durata complessiva di 35 ore – approfondirà temi oggi centrali per il settore, tra cui analisi e valutazione dei dati forestali e ambientali, biodiversità, crediti di carbonio e Climate-Smart Forestry, con momenti formativi ospitati tra Clusone, Edolo e Temù.

“Il settore forestale – ha spiegato il professor Luca Giupponi, in rappresentanza della professoressa Anna Giorgi, responsabile del Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano – è strategico per il futuro dei territori montani e ha bisogno di figure competenti. Le attività sviluppate dal Polo UNIMONT sono da anni consolidate su questi temi, sia nei percorsi universitari sia nelle iniziative rivolte al territorio”.

Il terzo ambito riguarda la proposta didattica curata da Cooperativa Eliante, rivolta alle scuole primarie e secondarie della Valle Seriana. Il laboratorio, dal titolo “Segreti sotto la corteccia”, accompagna bambini e ragazzi in un percorso dedicato a bosco, biodiversità, cambiamento climatico e trasformazioni che stanno interessando il patrimonio forestale del territorio. Al centro delle attività è previsto anche un focus sul bostrico tipografo, insetto che rappresenta uno dei segnali più evidenti della fragilità degli ecosistemi montani di fronte agli effetti del cambiamento climatico. Il laboratorio unisce contenuti scientifici e attività espressive, con l’obiettivo di rendere accessibili anche ai più giovani temi ambientali complessi e attuali. Le attività, già avviate nell’anno scolastico in corso, proseguiranno anche nel prossimo anno scolastico, 2026/2027. “Portare questi temi nelle scuole significa aiutare le nuove generazioni a comprendere i cambiamenti in atto nel territorio in cui vivono”, ha detto Chiara Crotti della Cooperativa Eliante.

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