Da sabato 11 luglio la società Navigazione Lago d’Iseo ha sospeso la fermata di Clusane d’Iseo dei propri battelli sia a causa del livello dell’acqua troppo basso sia per l’eccessiva presenza di alghe macrofite.
“La fermata dei battelli di linea presso il pontile di Clusane d’Iseo – informa l’azienda con sede a Costa Volpino – sarà temporaneamente sospesa per motivi di sicurezza. Il servizio resterà sospeso fino a nuova comunicazione”. Guardando al futuro, i prossimi punti in cui si potrebbero registrare problemi all’attracco dei mezzi della navigazione dovrebbero essere Iseo e Sarnico, i tratti in cui i fondali sono più bassi e quindi sensibili alle conseguenze della siccità. Per gli aggiornamenti sulla situazione le informazioni sono su www.navigazionelagoiseo.it.
A preoccupare però, come detto, non è soltanto il livello del lago d’Iseo, i cui rifornimenti idrici sono messi a dura prova dal caldo e dalla prolungata siccità, ma anche quella che sembra ormai essere una vera e propria invasione di alghe macrofite in particolare nel basso Sebino. Nel tratto di riva di Clusane, per esempio, l’invasione ha fatto scattare l’allarme rosso coinvolgendo appunto anche lo stop ai mezzi della navigazione.
Per cercare di arginare l’emergenza da lunedì 13 luglio è scesa in campo l’Autorità di Bacino dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro e in particolare la partecipata società Manutenzione e Promozione Laghi. Con operai, battello spazzino e truxor (il mezzo anfibio per sfalcio dei canneti, pulizia e dragaggio), si è intensificata l’asportazione delle alghe, poiché la loro proliferazione provoca anche odori molesti che infastidiscono residenti e turisti.
Gli interventi al momento sono per fronteggiare l’emergenza a Clusane d’Iseo, ma mezzi e operai stanno cercando di arginare il problema su tutto il Sebino.
È da domenica 12 luglio che il livello del lago d’Iseo è tornato sotto lo zero idrometrico. Per la precisione, secondo la rilevazione della sera di lunedì 13 luglio, a meno 3,5 centimetri, una situazione che, viste le previsioni meteorologiche dei prossimi giorni, dovrebbe essere destinata a peggiorare di ora in ora. Gli afflussi in entrata al Sebino 33 metri cubi al secondo contro i 51 metri cubi al secondo in uscita.

















