Tre milioni di euro in lavori pubblici a Gromo, tra cantieri pronti a partire e altri già avviati. Tre interventi che porteranno a una nuova mensa a servizio delle scuole, alla sistemazione delle ex elementari di Boario e alla riqualificazione di Palazzo Franzini nel borgo medievale.
I lavori per la mensa scolastica sono iniziati quest’estate. «Un’opera da 600 mila euro, quasi interamente finanziata grazie a un bando del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza, ndr) – spiega il vicesindaco di Gromo, Matteo Oprandi -. I lavori sono momentaneamente sospesi per la ripresa delle lezioni scolastiche, ma ripartiranno nell’estate del 2025, con l’obiettivo di completare l’opera entro la fine di agosto».
«La mensa scolastica è un’opera molto importante – aggiunge il vicesindaco – ci permetterà di rispondere alle sempre crescenti richieste delle famiglie e di introdurre il tempo pieno nelle scuole». Nelle vicinanze della scuola sono previsti anche interventi alla viabilità, con la sistemazione della strada che collega Colarete a Gromo. «I Comuni di Valgoglio e Gromo hanno ottenuto due finanziamenti che consentiranno di migliorare l’accesso per i mezzi di emergenza, come quelli dei vigili del fuoco».
Tra i lavori pronti a partire c’è la sistemazione dell’edificio delle ex scuole elementari di Boario, chiuso da tempo. «Stiamo per riqualificare lo stabile in Piazza Trento a Boario per un investimento complessivo di 800 mila euro. Per quest’opera abbiamo ottenuto un finanziamento di 400 mila euro dalla Regione attraverso il bando “Rigenera”. Altri 90 mila euro sono arrivati dal Gse (Gestione dei servizi energetici, ndr) – spiega ancora Oprandi -. L’obiettivo è trasformare l’edificio in una sala polivalente e in spazi adibiti allo smart working, un servizio sempre più richiesto negli ultimi anni».
Sono invece in fase di completamento i lavori a Palazzo Franzini, lo storico edificio che ospita la biblioteca comunale. «Siamo quasi al termine della ristrutturazione e contiamo di inaugurare l’opera entro due mesi», osserva Oprandi. Palazzo Franzini non ospiterà solo la biblioteca, ma anche gli uffici comunali, l’associazione anziani e pensionati, il corpo musicale e le poste. «È un’opera fondamentale, che le amministrazioni comunali attendevano da 40 anni», sottolinea il vicesindaco.
L’intervento su Palazzo Franzini, un’opera da 1 milione e 600 mila euro, è stato in gran parte finanziato dal bando “Borghi Storici” di Regione Lombardia.

















