Piario è un comune relativamente piccolo, con circa mille abitanti, ma ha la fortuna di avere una scuola dell’infanzia e una scuola primaria statali. Proprio per far conoscere queste due realtà è stato organizzato un open day. Un’occasione anche per presentare le novità in arrivo dal prossimo anno scolastico, come il potenziamento dell’inglese.
«Siamo molto fortunati ad avere un polo scolastico che accoglie bambini dai 3 agli 11 anni, con una scuola dell’infanzia e una primaria statali. È importante mostrare questa fortuna e valorizzarla – afferma il sindaco Francesco Zanotti -. Per questo motivo, organizziamo insieme ai genitori e agli insegnanti, come amministrazione comunale, l’open day. L’evento si terrà sabato 14 dicembre, dalle 10 alle 12. Sarà una mattinata dedicata a far conoscere la nostra realtà scolastica, che si distingue per il suo ambiente familiare».
Durante la giornata, i partecipanti potranno confrontarsi con insegnanti, amministratori e genitori che vivono quotidianamente questa realtà. «Presenteremo quanto realizzato negli ultimi anni e i progetti per il futuro. In particolare, dall’anno prossimo intendiamo introdurre una curvatura linguistica, aumentando le ore di inglese nel programma scolastico», aggiunge Zanotti.
È previsto che un esperto madrelingua affianchi l’insegnante specialista per un’ora a settimana in classe. La metodologia sarà basata su un coinvolgimento attivo degli alunni attraverso situazioni comunicative reali, simulazioni, utilizzo del libro di testo e materiali sia cartacei che multimediali. Le lezioni, in particolare, si concentreranno sulla conversazione e sull’approfondimento delle abilità linguistiche, attraverso attività pratiche e laboratoriali. Gli insegnanti madrelingua parleranno esclusivamente in inglese per migliorare la capacità dei bambini di esprimersi in contesti diversi. Verrà dato particolare risalto a situazioni reali tipiche dell’età dei bambini. Gli esperti madrelingua interverranno, con tempi e modi diversi, sia alla scuola dell’infanzia che alla primaria.
Tra le voci dei genitori che hanno scelto le scuole di Piario, Cristina Cattaneo racconta la sua esperienza: «Ho due bambine che frequentano la scuola primaria: una è in prima e l’altra in terza. Entrambe hanno frequentato anche la scuola dell’infanzia di Piario, nonostante non siamo residenti nel comune. La presenza di una scuola statale ci è sembrata una garanzia. È un’ottima risorsa da sfruttare, anche perché dà la possibilità di fare l’anticipo. Le mie figlie, essendo nate entro il 30 aprile, hanno iniziato a 2 anni e mezzo, frequentando quattro anni di scuola dell’infanzia. Poi, in continuità, sono passate alla scuola primaria».
Un punto di forza, secondo Cristina Cattaneo, è la vicinanza tra le due scuole: «Sono una di fronte all’altra e gli orari coincidono. Questo mi ha permesso di accompagnare entrambe le bambine a soli 5 metri di distanza e riprenderle negli stessi orari. Tutto avviene in un’area pedonale, sicura e senza traffico veicolare. È una comodità incredibile».
Paola Patelli, mamma di due bambini, aggiunge: «Il mio primogenito frequenta la quarta elementare e abbiamo scelto Piario per la settimana corta, lo spazio compiti pomeridiano e la mensa. Ci siamo trovati molto bene, tanto che abbiamo iscritto anche la nostra seconda figlia, ora in prima elementare. Nonostante sia in una pluriclasse, i bambini sono seguiti con attenzione. Per le materie principali vengono divisi, offrendo loro un percorso personalizzato».
Anche lo spazio compiti è motivo di soddisfazione: «È gestito da educatori molto competenti, capaci di lavorare anche con i più piccoli», conclude Paola Patelli.
















