Nuova energia a Songavazzo. Non è solo un modo di dire, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuliano Covelli si prepara a dare il via a un pacchetto di opere pubbliche e progetti che tocca municipio, viabilità agro-silvo-pastorale e strutture sportive.
Il progetto più rilevante riguarda l’efficientamento energetico del municipio, per un valore complessivo di 650.000 euro. «Un intervento che ci permetterà di ridurre in modo significativo i consumi energetici della sede comunale», spiega Covelli. I lavori inizieranno in estate.
A seguire, si interverrà su una strada agro-silvo-pastorale che parte dalla Calcarola, attraversa i Foppi e si collega al primo tornante della salita verso Falecchio. Il tracciato, oggi in condizioni critiche, verrà riqualificato grazie a 250.000 euro di finanziamento ottenuti tramite il bando “Valli Prealpine” in collaborazione con i Comuni vicini. «Non sarà solo un percorso turistico-ricreativo, ma anche un’infrastruttura utile per l’esbosco, l’antincendio e l’agricoltura», aggiunge il sindaco.
Un altro intervento in vista riguarda la strada verso Camasone, per completare l’unico tratto non ancora sistemato. «È una strada che ha assunto un ruolo importante dopo il collegamento con la zona di Bossico. Con un investimento da 50.000 euro contiamo di concludere i lavori mancanti», spiega ancora Covelli.
Novità anche per il centro sportivo di via Toselli. L’amministrazione sta lavorando a un progetto da candidare a un bando per l’installazione di pannelli solari sulla nuova struttura. L’impianto alimenterà i nuovi lampioni a LED previsti per l’illuminazione del campo, lo stesso che ospita ogni anno il Palio degli Asini. A questo si aggiunge l’intenzione di sistemare cucina e spogliatoi: «Prima stendiamo il progetto, poi individuiamo i bandi a cui partecipare», sottolinea il sindaco.
Infine, il Comune ha avviato i contatti con i proprietari di un terreno adiacente al centro sportivo – catastalmente sul territorio di Cerete – con l’obiettivo di realizzare un nuovo parcheggio da 20–30 posti auto. «Sarà uno spazio strategico, utile anche in termini di sicurezza. Ringraziamo i proprietari per la disponibilità», conclude Giuliano Covelli.
















