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Bergamo: i ragazzi in strada con la Polizia Locale grazie a “On the road”

Si è conclusa con grande partecipazione, la quarta edizione cittadina del progetto educativo “On the Road”, promosso dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “Ragazzi On the Road”, che ha sede proprio in città, con il coinvolgimento diretto del Comando della Polizia Locale. Per un’intera settimana, sei giovani tra i 16 e i 20 anni hanno affiancato gli agenti della Polizia Locale, vivendo la prevenzione e la sicurezza nei loro panni: controlli stradali, presìdi appiedati in centro, rilievi di incidenti, attività in zona stazione, Città Alta e lungo i percorsi panoramici, vigilanza stadio, controlli ai mezzi pesanti, supporto all’unità cinofila e interventi nella suggestiva “Notte On the Road”, fino a tarda notte.

Il Comune di Bergamo, da tempo impegnato in un percorso di rafforzamento della presenza territoriale, ha scelto di investire in una prevenzione concreta, puntando anche sullo sviluppo di unità appiedate attive nei punti più sensibili della città. Questa edizione ha voluto amplificare quel modello, portando le istituzioni accanto ai giovani, in strada, fianco a fianco. Il Comando della Polizia Locale, guidato dalla Comandante Monica Porta coadiuvata dal Vice Comandante Antonio Bettoni, ha risposto con piena disponibilità, mettendo in campo personale e specialità operative: appiedata, cinofila, infortunistica e vigilanza urbana.

Il momento conclusivo si è svolto presso il Comando di via Coghetti e ha visto la partecipazione della Sindaca Elena Carnevali, dell’Assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, della Comandante Monica Porta, del Presidente dell’Associazione Egidio Provenzi, del Vicepresidente e ideatore del progetto Alessandro Invernici e dello staff educativo, composto da ex partecipanti oggi volontari formatori, affiancati da un’équipe di psicologi ed educatori di strada. Durante la restituzione delle esperienze, i ragazzi hanno preso la parola per raccontare il proprio cambiamento. Non una cerimonia, ma una vera e propria condivisione peer-to-peer, costruita su emozioni, consapevolezze e realtà vissuta.

Uno di loro ha raccontato di aver atteso due anni in lista d’attesa per poter partecipare: “Quando mi hanno chiamato, ho detto sì in dieci secondi. Non sapevo cosa aspettarmi. Ora so cosa significa mettersi nei panni di chi rischia ogni giorno. Ne esci diverso”. Una ragazza ha detto: “Pensavo che fossero solo multe. Invece c’è empatia, ascolto, tensione. Ho guardato negli occhi chi ferma un’auto per proteggere una vita”. Un altro studente ha aggiunto: “È stato un compito di realtà. La vera educazione civica. Non a parole, ma sulla strada. Con loro. Per davvero”. Le loro parole hanno colpito tutti i presenti, istituzioni comprese, creando uno scambio autentico tra mondi che spesso si sfiorano, ma non si incontrano. L’obiettivo del progetto – accorciare le distanze – è stato centrato in pieno.

Dopo l’incontro istituzionale presso il Comando di via Coghetti, la Sindaca di Bergamo Elena Carnevali, l’Assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni e la Comandante della Polizia Locale Monica Porta sono scesi in strada accanto ai ragazzi del progetto On the Road partecipando ad attività di pattugliamento e controllo nel centro cittadino. Durante la serata, i giovani hanno anche raggiunto con la Polizia Locale Città Alta per osservare da vicino la gestione di un incidente stradale, assistendo in tempo reale alle dinamiche operative e ai rilievi effettuati dagli agenti. Sul posto sono intervenuti anche i mezzi di AREU, il servizio di emergenza 112, due ambulanze della Croce Bianca – Città di Bergamo e i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale.

Il progetto On the Road, nato in Bergamasca nel 2007, compie quest’anno 18 anni di attività. È oggi un format unico nel suo genere in Italia e in Europa. Sono oltre 1.400 i ragazzi coinvolti in più di 140 comuni di cinque regioni italiane. “On the Road” è anche progetto testimonial del Numero Unico Europeo 112 in Italia per la fascia giovanile: un esempio concreto di alleanza tra enti, istituzioni, scuola e forze dell’ordine. Il progetto è sempre più apprezzato anche dagli istituti secondari di secondo grado della città ed è riconosciuto come tirocinio d’eccellenza dall’Università degli Studi di Bergamo. La richiesta da parte dei giovani è in costante crescita: esiste una lista d’attesa attiva da mesi. Molti ragazzi, una volta concluso il percorso, scelgono di rientrare nello staff come volontari. Alcuni di loro – anche grazie a questa esperienza – hanno poi intrapreso percorsi professionali nelle forze dell’ordine (carabinieri, polizia, finanza, polizia locale) o in ambito sanitario, come medici, infermieri e soccorritori. Un segno concreto di come “On the Road” rappresenti una forma autentica di educazione civica e un vero compito di realtà.

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