Ancora una giornata da incorniciare per la Grenke – Auto Eder, che ha messo la firma anche sul 53° Trofeo Emilio Paganessi grazie alla vittoria di Georgs Tjumins. Il campione lettone della cronometro, già secondo quest’anno al Giro delle Fiandre Juniores, si è reso protagonista di un’azione solitaria: nei chilometri finali ha staccato l’italiano Patrik Pezzo Rosola (Petrucci Assali Stefen Makro) e si è presentato da solo sul traguardo di Vertova. Terzo, a completare la festa della formazione tedesca guidata da Tim Meeusen, è arrivato l’austriaco Anatol Friedl che, forte anche del successo ottenuto il giorno precedente nel 27° Trofeo Comune di Vertova – 22° Memorial Pietro Merelli, ha conquistato la classifica finale a punti della 2 Giorni Internazionale Juniores di Vertova.
Al via di questo secondo atto della prestigiosa manifestazione internazionale organizzata dall’Uc San Marco Vertova si sono schierati 165 corridori. Trentacinque le squadre presenti, con le migliori formazioni italiane e una qualificata rappresentanza straniera: 17 team da 13 nazioni e tre continenti. Il percorso ha proposto 134 chilometri, con un primo tratto in linea attraverso l’Alta Valle Seriana e il finale caratterizzato da cinque giri del circuito con la salita di Casnigo.

La prima parte di corsa è stata animata da una lunga fuga di due atleti cechi: Jakub Patras (Roman Kruiziger Cycling Academy) e Filip Novak (Ciclistica Trevigliese). Scattati dopo circa otto chilometri, sono rimasti in avanscoperta per oltre sessanta, raggiungendo più di un minuto di vantaggio. Novak ha vinto il Gran premio della montagna di Fino del Monte e il primo passaggio sul Gpm di Casnigo, prima di essere ripresi al chilometro 71.
Subito dopo, sotto l’impulso dello sloveno Gal Stare e del bresciano Giulio Franceschini (Ciclistica Trevigliese), si è formato un quartetto al comando con Giacomo Rosato (Team Giorgi) e l’australiano Nicholas Manion Vinnie (Work Service Coratti). A loro si è aggiunto in seguito il belga Edouard Claisse (Trustup – CC Chevigny). Sulla seconda ascesa al Casnigo ci sono stati scatti e controscatti: prima ha allungato Rosato, poi Gal, che è rimasto solo in testa.
Lo sloveno è stato raggiunto da altri quattro corridori: Guido Viero (Petrucci Assali Stefen Makro), Matteo Mengarelli (Team Giorgi) e i compagni Pietro Deon e Marco Sartori (Borgo Molino Vigna Fiorita). Viero ha scollinato per primo al terzo Gpm di Casnigo e ha provato ad allungare, ma in discesa è stato raggiunto da Lorenzo Dalle Crode (Borgo Molino Vigna Fiorita). Anche la loro azione, però, non ha avuto lunga durata.
È stata la quarta ascesa a sbloccare la situazione. Anatol Friedl ha attaccato, ha vinto il Gpm e ha portato via con sé Claisse e Dalle Crode. Il gruppo, tuttavia, si è ricompattato subito dopo il suono della campana.
Nell’ultimo giro Patrik Pezzo Rosola ha provato ancora ad allungare, scollinando per primo sul Casnigo. Il veronese, figlio d’arte, è stato però raggiunto dal lettone Tjumins in discesa. I due hanno collaborato e hanno guadagnato oltre venti secondi, ma negli ultimi chilometri il baltico ha aumentato il ritmo, ha staccato l’italiano e si è involato in solitaria verso una vittoria di prestigio.

Ordine d’arrivo
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Georgs Tjumins (Grenke – Auto Eder) km 137 in 3h11’17” – media 43,973 km/h
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Patrik Pezzo Rosola (Petrucci Assali Stefen Makro) a 17”
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Anatol Friedl (Grenke – Auto Eder) a 25”
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Mattia Agostinacchio (Ciclistica Trevigliese)
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Luca Morlino (GB Team Pool Cantù) a 26”
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Karl Herzog (Grenke – Auto Eder)
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Moritz Mauss (German National Team Juniors)
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Michael Ortner (Alta Austria)
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Pietro Solavaggione (Team Giorgi)
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Alessio Magagnotti (Autozai-Contri)

Le maglie
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Maglia Ciclamino (Punti) – Anatol Friedl (Grenke – Auto Eder)
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Maglia Verde (GPM) – Filip Novak (Ciclistica Trevigliese)
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Maglia Bianca (Giovani) – Karl Herzog (Grenke – Auto Eder)
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Maglia Blu (Traguardo Volante) – Gal Stare (Slovenia National Team)
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Maglia Rossa (Miglior Straniero) – Anatol Friedl (Grenke – Auto Eder)
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Maglia Gialla (Miglior Lombardo) – Mattia Agostinacchio (Ciclistica Trevigliese)

















