La Cisl di Bergamo ha organizzato, per il prossimo 9 settembre, il convegno “Infrastrutture e viabilità per lo sviluppo del territorio”, in programma a Lovere dalle 9,30 alle 12,30 presso la sala Ruffini della Comunità Montana dei Laghi. Il focus sarà quello dell’area dell’Alto Sebino, alla luce di una storica problematica legata ai collegamenti viari. Difficoltà che si stanno inasprendo dopo la vicenda che ha coinvolto il tratto di Rivierasca (Statale 469 Sebina occidentale) che collega Lovere a Castro, utilizzato quotidianamente da centinaia di camion di dimensioni rilevanti diretti alla Lucchini.
«La Cisl sostiene da tempo la necessità di un coordinamento e di un dialogo tra tutte le forze politiche e sociali volto a favorire l’accesso e lo sviluppo produttivo e turistico di questo territorio – sottolinea Francesco Corna, segretario provinciale del sindacato -. Cogliendo le istanze dei nostri rappresentati e della comunità tutta, con questa iniziativa vogliamo dar voce anche alle specifiche esigenze di questa realtà, che sono diverse rispetto alle valli e alla pianura. Vorremmo contribuire ad un dibattito che favorisca il mantenimento e la creazione di nuovo lavoro, essere vicini al territorio, che ha molte opportunità di sviluppo, ma che rischia di essere considerato marginale e lontano dal punto di vista economico e penalizzato dal punto di vista infrastrutturale».
Al dibattito, introdotto dal segretario provinciale Cisl, prenderanno parte Claudia Terzi, assessore regionale a Infrastrutture e Opere pubbliche; Mauro Bonomelli, consigliere della Provincia di Bergamo con delega alla Viabilità; Giuseppe Ghitti, vicesindaco di Lovere; Augusto Mensi, Ceo di Lucchini RS; Giovanni Zambonelli, presidente di Camera di Commercio di Bergamo; Filippo Simonetti, coordinatore tecnico di “Tavolo Bergamo 2030”.

















