Partirà il 5 diecembre, la nuova stagione invernale al Monte Pora. La neve quest’anno è già arrivata e le condizioni fanno sperare in un buon avvio. L’estate ha portato anche diverse novità che confermano il percorso di crescita del comprensorio sciistico bergamasco, oggetto negli ultimi anni di un articolato programma di rilancio e innovazione da parte della Irta spa, la società che gestisce la stazione.
Nei mesi scorsi sono stati effettuati investimenti complessivi per circa 3,5 milioni di euro. Sono stati realizzati due nuovi punti di ristoro, alla partenza del Cima Pora e al Pian del Termen. Alla partenza del Cima Pora c’è un nuovo noleggio dedicato a sci, scarponi e attrezzatura tecnica, con un’offerta complessiva in grado di servire circa 600 persone. La società ha inoltre effettuato la manutenzione generale degli impianti e la sostituzione completa dello skilift del Magnolini, innovando le garitte di partenza e arrivo degli impianti del Termen e del Magnolini. Installato anche un nuovo impianto di illuminazione a LED per lo sci in notturna, con minori consumi energetici. Infine, nel bacino di innevamento è stato installato un sistema di movimentazione dell’acqua che evita il congelamento e garantisce consumi energetici molto inferiori rispetto ai sistemi tradizionali.
Per la stagione 2025-2026 non ci saranno aumenti sul prezzo degli skipass giornalieri e plurigiornalieri. Parallelamente, il sistema di vendita è stato potenziato: sono attivi 17 punti di biglietteria in loco (tra biglietterie tradizionali, pick-up box e casse automatiche) affiancati da un canale di acquisto online, con l’obiettivo di ridurre le code, ottimizzare i flussi e garantire una maggiore rapidità nelle operazioni di acquisto. Acquistare lo skipass nelle casse automatiche, nei noleggi convenzionati e attraverso il canale online diventa più conveniente, con la possibilità di ottenere uno sconto minimo del 7% rispetto all’acquisto diretto alle casse tradizionali.
La stagione del Monte Pora, infine, sarà arricchita da un calendario di iniziative ormai consolidate, pensate per coinvolgere famiglie, appassionati e sciatori di ogni livello.
Tutte le novità sono state presentate a Bergamo durante una conferenza stampa. Angelo Radici (proprietario e azionista di maggioranza) e Cristina Radici (Presidente di Irta), hanno ripercorso l’evoluzione del Monte Pora e delineato le priorità per i prossimi anni. Al loro fianco l’Amministratore delegato Maurizio Seletti, che ha illustrato i risultati raggiunti e gli interventi già attuati e in programma.
«Quando si è presentata l’occasione di poter collaborare con la famiglia Pasinetti per il rilancio del comprensorio, non ho avuto dubbi: vogliamo restituire valore a questa montagna e creare nuove opportunità per chi la vive e per chi ci lavora», ha ribadito Angelo Radici, dopo aver sottolineato il profondo legame che unisce il Monte Pora alla sua famiglia.
Cristina Radici ha ampliato lo sguardo al contesto territoriale, sottolineando l’importanza di una visione condivisa con la comunità locale. «Il Monte Pora da solo non è sufficiente: serve un lavoro di squadra. Dobbiamo lavorare per costruire una collaborazione con operatori turistici, comunità locali e istituzioni affinché diventi un nostro punto di forza. La Val Seriana, storicamente a vocazione industriale, deve oggi vedere nel turismo un futuro possibile».
Maurizio Seletti ha annunciato che «i prossimi anni saranno di grande crescita. Abbiamo concluso un importante percorso di riorganizzazione e ristrutturazione – ha aggiunto – e ora siamo pronti a trasformare idee e visione in risultati concreti, rafforzando ulteriormente il ruolo del Monte Pora nel panorama turistico provinciale».



















