Nel corso dei primi mesi dell’anno, il Questore della provincia di Bergamo ha ulteriormente valorizzato l’attività di prevenzione sul territorio, valutando con particolare attenzione le segnalazioni di reato pervenute dall’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dal Commissariato di Treviglio, dalla Squadra Mobile e dalle altre Forze dell’Ordine operanti sul territorio orobico. All’esito delle attività di analisi e approfondimento condotte dalla Divisione anticrimine, sono stati emessi oltre 100 provvedimenti di Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.
Tale misura di prevenzione, di competenza del Questore, è finalizzata a contrastare fenomeni di illegalità riferibili a specifiche aree territoriali ed è applicata nei confronti di persone che non risultano stabilmente legate al luogo in cui hanno posto in essere condotte illecite. Il provvedimento dispone l’allontanamento dal Comune interessato e il divieto di farvi ritorno per un periodo compreso tra sei mesi e quattro anni. La violazione del Foglio di Via costituisce reato ed è punita con la reclusione da 6 a 18 mesi e con una multa fino a 10.000 euro.
Tra i casi che hanno portato all’adozione del provvedimento vi è quello di un cittadino extracomunitario, la cui posizione è attualmente al vaglio degli operatori dell’Ufficio Immigrazione, trovato nel Comune di Bergamo in possesso di una lancia idrante senza giustificato motivo. Analoga misura è stata adottata nei confronti di un cittadino italiano che, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente destinata allo spaccio. In un’altra circostanza, personale della Divisione Anticrimine impiegato nei servizi di prevenzione allo stadio, durante un incontro di calcio disputato nel mese di febbraio, ha identificato alcuni cittadini italiani provenienti dalla Regione Campania, con diversi precedenti di polizia, i quali non hanno saputo giustificare il possesso di una grossa borsa contenente numerose bottigliette di liquore, destinate presumibilmente alla vendita al minuto ai tifosi in transito.
Si tratta di situazioni che destano particolare allarme sociale e che sono state attentamente analizzate sotto ogni profilo, in quanto potenzialmente suscettibili di ripetersi e riconducibili a soggetti con una marcata propensione alla commissione di reati, spesso individuata quale unica fonte di sostentamento. L’attività di prevenzione e controllo del territorio prosegue con intensità, anche grazie ai nuovi moduli di intervento territoriale voluti dal Questore, ed è attualmente indirizzata verso ulteriori situazioni in corso di approfondimento. Le risultanze delle attività investigative saranno oggetto di valutazione ai fini dell’eventuale adozione di ulteriori misure di prevenzione.

















