Ammontano a 3,3 milioni di euro i fondi destinati al territorio dal Consorzio BIM del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio. Il punto è stato fatto nell’assemblea generale ordinaria che si è svolta la mattina di sabato 28 marzo alla Casa del Giovane (Sala degli Angeli), in via Gavazzeni 13 a Bergamo. Convocati i sindaci (o i loro delegati) dei 127 Comuni aderenti (Val Seriana, Val Brembana, Valle Imagna, Val San Martino, Comuni Rivieraschi dell’Isola Bergamasca).
Nella riunione, coordinata dal presidente dell’assemblea Mario Corni, sono state sviluppate questioni importanti della vita dell’ente, che svolge un ruolo determinante per tutelare il patrimonio montano e promuovere lo sviluppo dei paesi interessati. Quale ente pubblico funzionale non economico, infatti, il Consorzio BIM gestisce il sovra-canone, cioè l’indennizzo dovuto dai concessionari di grandi derivazioni d’acqua per il prelievo da questi territori per la produzione di energia idroelettrica. Quindi, si occupa della valorizzazione di questa risorsa, attraverso politiche di investimento, per favorire lo sviluppo socioeconomico dei territori coinvolti e delle comunità che vi risiedono.
Prima dell’avvio dei lavori è stato ricordato con un minuto di silenzio Franco Tentorio, sindaco di Bergamo dal 2009 al 2014. E sottolineato da Massimo Scandella, presidente del Consorzio BIM, il fatto che “quest’anno ricorre il 70° anniversario della nascita del Consorzio BIM del Lago di Como e dei Fiumi Brembo e Serio, un Ente che ha iniziato la propria attività nel 1956 e che, nei decenni, ha incrementato progressivamente la propria importanza”.
A seguire, la relazione del presidente, approvata all’unanimità, che ha elencato le attività svolte nel 2025, che evidenzia il mantenimento del trend degli stanziamenti ordinari. Sono stati appunto 3,3 i milioni di euro destinati alle zone in cui è articolato il Consorzio, confermando le percentuali di riparto: 100.000 euro ad associazioni del territorio; 50.000 euro per contributi al mondo associativo per acquisto di attrezzatura; 40.000 euro ai Comuni per l’organizzazione di manifestazioni ed iniziative. Inoltre, 520.000 euro ai Comuni come contributi straordinari per investimenti in conto capitale; 300.000 euro come contributi straordinari a fondo perduto per sostenere interventi di sistemazione e ripristino di episodi di dissesto idrogeologico (sono stati impegnati 176.000 euro); 150.000 euro come contributi straordinari a fondo perduto per sostenere vari eventi emergenziali diversi dal dissesto idrogeologico che possono interessare i vari Comuni del territorio (sono stati impegnati 37.000 euro).
E, ancora, 400.000 euro a fondo perduto per concorrere al finanziamento delle “Aree Interne”, priorità individuata dalle Comunità Montane, e per finanziare progetti di sviluppo territoriale d’interesse sovracomunale per le restanti zone. Considerando che gli enti che si occupano di turismo sul nostro territorio devono affrontare ogni giorno sfide importanti e ritenendo che la loro attività sia essenziale per favorire lo sviluppo socioeconomico dei nostri territori, il Consorzio BIM ha messo a disposizione un budget di 50.000 euro per le cinque zone, per sostenere progetti turistici, non di carattere ricorrente, coinvolgendo enti di riferimento che già operano in questo settore: 17.000 euro per la Val Seriana (riferimento è Promoserio), 17.000 euro per la Val Brembana (riferimento è Visit Brembo), 6.250 euro alla Comunità Montana Valle Imagna, 3.250 euro ai Comuni della Val San Martino e 6.500 euro ai Comuni Rivieraschi. Inoltre, ha destinato 5.000 euro per il progetto Orobie UP con VisitBergamo ente capofila, e 7.000 euro per il sostegno straordinario a Comuni, enti e associazioni organizzatrici di mostre zootecniche e fiere.
Il settore sociale è un ambito d’intervento che ha bisogno di grande attenzione, considerando soprattutto gli alti costi che i Comuni devono sostenere per soddisfare i servizi socioassistenziali. Pertanto, il Consorzio ha destinato 175.000 agli Ambiti Territoriali: 25.000 euro all’Ambito Val Seriana Superiore e Val di Scalve, 25.000 euro all’Ambito Val Seriana, 50.000 euro all’Ambito Valle Brembana, 50.000 euro all’Ambito Valle Imagna-Villa d’Almè; 25.000 euro ai Comuni Rivieraschi (20.000 euro all’Ambito Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino e 5.000 euro all’Ambito di Dalmine).
Nel 2025, sono stati mantenuti i contributi a rimborso con una disponibilità di 4 milioni di euro per i Comuni e di 1,5 milioni euro a favore di enti.Il fondo di rotazione è uno degli elementi peculiari del Consorzio, lo strumento finanziario che consente di anticipare risorse e che, quindi, più si attaglia alle esigenze di liquidità dei Comuni, delle Comunità Montane, degli enti e associazioni operanti nel territorio del Consorzio. Si tratta di un contributo a rimborso a tasso di interessi pari a “0”: si pagano solo i diritti di segreteria “una tantum” nel momento dell’approvazione definitiva dell’anticipazione. Questo strumento ha trovato ampio consenso tra i Comuni del Consorzio e gli enti presenti nel suo perimetro. Da segnalare, come novità introdotta lo scorso anno, l’estensione a 15 anni del piano di ammortamento dei contributi a rimborso per i Comuni medio-piccoli della fascia 501-1.000 abitanti: questo si è reso possibile accorpando le precedenti due fasce di Comuni (fino a 500 abitanti e fino a 1.000 abitanti). Confermati, invece, i precedenti piani di rimborso: 11 anni per i Comuni fino a 2.000 abitanti, 8 anni per i Comuni fino a 3.000 abitanti, 7 anni per i Comuni fino a 4.000 abitanti, 5 anni per i Comuni oltre i 4.000 abitanti. Il “plafond” di ogni Comune è pari a 250.000 euro per investimenti vari; mentre è previsto un contributo “extra-plafond” di 250.000 euro per investimenti relativi all’efficientamento energetico.
L’impegno del Consorzio nel sostenere le borse di studio è diventato, anno dopo anno, sempre più rilevante nella storia dell’ente. In questa iniziativa si vede in modo concreto il legame che c’è con il territorio. Un riconoscimento al merito, all’impegno e alla dedizione degli studenti, ma anche un sostegno per le difficoltà che gli studenti dei Comuni montani devono sostenere quotidianamente: difficoltà di carattere logistico, in termini di distanza dalle proprie abitazioni e relativi tempi di trasporto e costi. Così, per le borse di studio è stata mantenuta la somma di 130.000 euro, che si è tradotto poi in un utilizzo pari a circa 100.000 euro. Intitolate alla memoria dei primi tre presidenti dell’ente, l’onorevole Tarcisio Pacati, il senatore Daniele Turani e l’avvocato Giovanni Rinaldi, le borse di studio hanno premiato lo scorso anno 278 studenti, in rappresentanza di 91 Comuni.
La seconda parte dell’assemblea ha visto il presidente del Consorzio BIM illustrare il Bilancio di Previsione 2026-2028. “Guardando ai prossimi anni – ha aggiunto – sono convinto che il Consorzio BIM possa ulteriormente affermarsi come motore di sviluppo socioeconomico e come referente importante per i nostri Comuni, con un ruolo attivo e da protagonista nel processo di rinnovo delle concessioni idroelettriche, garantendo un coinvolgimento diretto degli Enti territoriali e delle comunità locali. A livello operativo, credo sia importante evidenziare le principali novità che vengono proposte con il nuovo bilancio”.


















