Home Speciale Amministrative 2015 Elezioni Baradelle, Salvini: se votate Poletti non torno a Clusone

Elezioni Baradelle, Salvini: se votate Poletti non torno a Clusone

Matteo Salvini a Clusone
Matteo Salvini a Clusone

“Almeno dicano grazie – ha detto Salvini parlando degli immigrati – vadano a casa loro se qui non si trovano bene”. Queste le prime parole del segretario della Lega Nord in visita a Clusone in occasione della presentazione della lista del candidato sindaco Paolo Olini alle prossime elezioni amministrative. “Se votate Poletti non vengo più a Clusone. Come si fa a votare chi sostiene il Governo che aumenta le tasse e ci manda gli immigrati. Stiamo facendo una battaglia di normalità: via la legge Fornero, via il limite di spesa in denaro contante di 1000 euro, via l’obbligo del bancomat sopra i 30 euro. E’ un paese che va riportato alla normalità: ci sono centri sociali che andrebbero svuotati. Il vostro voto ci serve: l’aria è buona, anche in regioni rosse da sempre questi hanno una paura incredibile, altrimenti non attaccherebbero la Lega in maniera forsennata. Bergamo deve dimostrare che non si passa: se il Prefetto chiama per i profughi, il Prefetto li accolga a casa sua!”. “Questi parlano tanto ma la montagna la stanno massacrando: raddoppio dell’Iva sui pellet, l’Imu sui terreni agricoli, l’Imu sugli impianti e poi i vincoli. Lasciate che la montagna venga gestita da chi vive in montagna”. “Mi piacerebbe copiare la Francia e rendere gli asili nido gratuiti fino a due anni. Altra follia il reato di tortura psicologica che rende impossibile il lavoro delle forze dell’ordine. Se ti condanno a dieci anni di galera, fai dieci anni di galera!”.

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