A Casnigo ieri sera è andata in scena la tanto attesa assemblea pubblica dedicata all’annosa vicenda di via San Carlo, dove un privato intende ubicare un insediamento produttivo in un capannone preesistente e limitrofo a una zona che negli anni ha visto un crescente sviluppo delle unità abitative.
Ha aperto l’incontro il sindaco Giacomo Aizzi il quale ha spiegato come la Suap (Sportello Unico per le Attività Produttive) avanzata dall’amministrazione e poi interrotta per motivi burocratici, abbia cercato di porre vincoli sulle eventuali emissioni nell’atmosfera, limitando così la produzione al solo settore meccanico.
I cittadini presenti ne hanno approfittato per fare emergere tutte le loro preoccupazioni, in particolare su un possibile cambio di attività nel futuro che potrebbe permettere l’insediamento di produzioni con emissioni nell’atmosfera.
È seguito l’intervento dell’ex primo cittadino di Casnigo Giuseppe Imberti, l’ex amministratore ha voluto ripercorrere i decenni precedenti, una storia di difficile convivenza tra abitazioni e aziende (che a Casnigo si respira anche in altre zone). Imberti, con documenti alla mano, si è soffermato sugli aspetti della procedura che non lo hanno convinto, snocciolando riferimenti legislativi.
L’ex primo cittadino ha parlato anche di una denuncia presentata ai carabinieri rispetto alcune presunte irregolarità che Imberti ha rintracciato nei procedimenti dell’amministrazione comunale.
Presunte irregolarità smontate dall’intervento di un altro ex primo cittadino e attuale assessore esterno a Casnigo, Luca Ruggeri, che ha presentato la bontà dell’operato dell’amministrazione in virtù del vincolo sul tipo di emissioni che si intendeva porre attraverso una convenzione con il privato.
Tutto regolare anche per il sindaco Giacomo Aiazzi che ha spiegato a più riprese che da sempre la preoccupazione dell’amministrazione è stata di evitare eventuali emissioni fastidiose per la popolazione.
Durante la serata i toni si sono accesi ed è emersa tutta la preoccupazione dei residenti per una vicenda che con tutta probabilità vedrà uno sviluppo sul piano legale.

















