Dal 21 al 23 agosto a Parre entra nel vivo la cinquantesima edizione della “Sagra degli Scarpinocc”, manifestazione particolarmente attesa e per la quale da mesi sono al lavoro numerosi volontari. Se lo scorso anno sono stati serviti ben 100.000 scarpinocc, quest’anno gli organizzatori si sono posti un obiettivo ancora più importante, arrivare a 120.000. Per permettere il record le cucine resteranno aperte non solo alla sera, ma anche domenica a mezzogiorno. La “Sagra degli Scarpinocc” non teme nemmeno il maltempo essendo organizzata sotto la struttura dell’oratorio dedicata a don Bosco, nella quale possono accomodarsi a tavola ben 2000 persone.

Per celebrare l’anniversario è stata scritta anche una canzone ed è stato pubblicato un libro. Fabio Tresoldi, Ivan Barcella, Aldo Imberti e Giovanni Bossetti (presidente dei Lampiusa) hanno messo a punto “La balada degli scarpinoc”. “È una canzona con la quale diciamo grazie a questo piatto – spiega Fabio Tresoldi della Pro Loco -”. La ballata verrà presentata in occasione della festa. Tutte le associazioni del paese hanno lavorato anche a un libro con le testimonianze delle persone che in questi anni hanno lavorato alla buona riuscita della sagra.
La Pro Loco, in collaborazione con Promoserio, anche quest’anno ha organizzato specifici pacchetti turistici per venire in contro ai numerosi turisti che vengono appositamente a Parre per prendere parte alla festa. Previste anche visite guidate ai maggiori luoghi di interesse di Parre: in particolare il museo e il sito legati ai resti di epoca romana, le chiese (che conservano importanti opere artistiche) e la casa della Pierina (una dimora dove il tempo si è fermato nei primi anni del secolo scorso).

















