Home Notizie Anche la Val di Scalve avrà il suo «Thor»: telecamere ai varchi

Anche la Val di Scalve avrà il suo «Thor»: telecamere ai varchi

Dezzo di Scalve
Al Dezzo di Scalve sono previste due telecamere

Veicoli sotto controllo anche in Val di Scalve. In questi giorni sono partiti i primi interventi per posizionare ai varchi d’accesso le telecamere in grado di rilevare le targhe. Un sistema simile a quello che presto entrerà in funzione in Val Seriana. E anche in questo caso in campo c’è la Comunità montana.

«Ogni comune è già collegato con la videosorveglianza della Comunità montana, sede della Polizia locale – spiega il presidente Guido Giudici –. Però la logica ci diceva che per controllare gli ingressi e le uscite della valle andavano messe le cosiddette telecamere a cancello. Questo sistema consente di capire, attraverso le targhe, se i veicoli che passano sono rubati e se sono assicurati. Inoltre, possiamo capire se ci sono eventuali traffici illeciti». Verranno montante otto telecamere: due al Dezzo e due al Castello di Colere, un’altra a Vilminore, due a Schilpario e un’altra ad Azzone.

«Tutto il sistema sarà collegato – prosegue il presidente della Comunità montana –. Se una macchina entra, la telecamera riprende il numero di targa, controlla con l’anagrafe nazionale se l’auto è rubata e se è assicurata. Se c’è qualcosa di anomalo, il sistema invia una comunicazione al telefonino dei vigili qualora questi siano in servizio. Se invece non c’è nessuno, avviene una registrazione e quando i vigili entrano in servizio controllano le note che il computer mette a disposizione».

La Comunità montana aveva cercato anche di ottenere un finanziamento regionale per il progetto. «Ma siamo entrati in un iter burocratico senza fine – commenta Giudici –. La Legge diceva: le Comunità montane no, i Comuni sì. Però i Comuni potevano far domanda se avevano la Polizia locale. Ma in Val di Scalve i vigili li ha solo la Comunità montana. Non avevamo quindi titolo e alla fine abbiamo dovuto utilizzare soldi nostri. Con 45 mila euro riusciamo a coprire tutto l’intervento che viene realizzato in questi giorni».

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