«Perbacco Gandino!» potrebbe essere l’esclamazione di chi si trova a visitare per la prima volta una delle «Cinque terre» seriane. In realtà, con un chiaro riferimento alla divinità romana, è il nome scelto per l’iniziativa che i commercianti del paese propongono sabato 10 ottobre nell’ambito dei «Giorni del Melgotto». Di fatto, si tratta di un percorso enogastronomico alla scoperta dei locali del centro storico tra musica, mais e vino, come recita lo slogan dell’evento.
«Gandino è in festa per il giorno del raccolto, una giornata che da sei anni ripetiamo e che coinvolge la Comunità del Mais Spinato. Attorno a questo evento negli anni sono cresciuti i “Giorni del Melgotto”, rassegna che occupa addirittura due settimane di eventi legati a coltura e cultura del mais. Vengono proposte iniziative legate alla promozione territoriale, anche alla ricreazione, ma pure approfondimenti di tipo culturale che possono interessare non soltanto il pubblico, ma anche gli operatori del settore», spiega Giambattista Gherardi delle «Cinque terre della Val Gandino».
La Giornata del raccolto quest’anno è caratterizzata appunto da «Perbacco Gandino!», iniziativa voluta dall’associazione «I negozi per Gandino». Dopo la raccolta delle pannocchie al mattino e la scartocciatura al pomeriggio, in serata sarà possibile muoversi all’interno del centro storico assaggiando mais, musica e vino. «Molti locali proporranno musica dal vivo ad accompagnare le degustazioni – prosegue Gherardi –. In tavola ci saranno le novità relative alla filiera dei prodotti del mais spinato che arriva fino a 33 prodotti certificati Deco dall’apposita commissione di tutela. In più la possibilità di assaggiare vini d’eccellenza. Un percorso per buongustai, anche raffinato, ma è pure l’occasione per scoprire le bellezze storiche e artistiche di Gandino, in quanto il centro storico dominato dalla Basilica merita una tappa serale».
«Perbacco Gandino!» prenderà il via alle 18,30. Una decina i locali coinvolti. Gli eventi si svolgeranno al chiuso e quindi non c’è da temere la pioggia.

















