“Aggiungi un posto in tavola”: è il titolo della serata con la quale ieri a Piario è stata presentata la varietà di mais Va 33 locale delle Fiorine. «Il Va 33 entra e dice: “spostes che ci sono anche io”»: spiega in battuta Andrea Messa dell’associazione Grani dell’Asta del Serio inserendo tra le pannocchie delle altre varietà locali sul banco la novità al centro dell’incontro.
«È un mais vitreo – continua Messa – che è stato coltivato nelle Fiorine sino agli anni cinquanta. È stato catalogato nel 1954 ed è stato in seguito abbandonato come è successo anche ad altre varietà locali usate per scopo alimentare. Sono stati poi gli amici di Gandino e Rovetta a valorizzare le varietà locali, ma per quarant’anni almeno sono state abbandonate. Abbiamo quindi deciso di essere un po’ padri tutori di questo Va 33 locale delle Fiorine e dobbiamo dire soprattutto grazie all’impegno del Cra Mac di Bergamo. Chi vi lavora ha avuto la pazienza di conservare due chili di questo seme per decenni fino a quando lo scorso anno abbiamo avuto da loro un chilo da mettere a dimora. La prima semina è avvenuta il 13 maggio scorso a Piario. Mi preme ringraziare il sindaco Pietro Visini che ha creduto in noi e ha visto lungo. Ci ha infatti dato un terreno da coltivare insieme ai ragazzi delle scuole in località Candrietti. Nonostante l’estate asciutta abbia favorito una malattia che ha falcidiato il 15% del raccolto, la mia soddisfazione è grande. Abbiamo la farina e già questa sera presso un ristorante della zona andremo a gustarci un po’ di piatti a base di questo mais locale».
















