Un abbraccio non costa niente. Forse solo un po’ di fatica. Quel piccolo sforzo indispensabile a superare la diffidenza, una barriera che innalziamo tra noi e gli altri magari nemmeno senza volerlo. Eppure un abbraccio fa bene: scalda, guarisce, rassicura, mette buonumore. Provare per credere: domani (martedì 8 dicembre) a Clusone il gruppo Free Hugs Bergamo proporrà una giornata di abbracci gratis.
«Grazie all’invito di Tom Paganoni (Clown Didimo, ndr), anche quest’anno saremo, in occasione della prima festività natalizia del 2015, in piazza Manzù, per cercare di abbattere le barriere invisibili che fanno si che le persone si passino accanto senza più nemmeno guardarsi negli occhi – si legge sulla pagina Facebook dell’evento –. Regaleremo abbracci a chiunque, senza nessunissima distinzione, perché un abbraccio si regala, senza chiedere nulla in cambio».
Il movimento degli abbracci gratis (Free hugs, appunto) è nato in Australia e si è diffuso poi in altre parti del mondo. Elisa Bonfanti, di Colzate, è una delle animatrici del gruppo orobico: «Già ieri eravamo a Bergamo, dove abbiamo donato circa 500 abbracci». Domani si replica a Clusone, dalle 10 fino al pomeriggio. I «donatori» di abbracci si faranno riconoscere da un cartello colorato e, naturalmente, da un sorriso. «Se qualcuno si vuole unire è il benvenuto – sottolinea Elisa –. Può venire anche senza cartello: gliene daremo uno noi».

















