La strada, in realtà, è sempre quella. Ma non si può dire sia la stessa. Tra la località Camai e Valzurio, nel territorio di Oltressenda Alta, muoversi adesso è decisamente più facile, almeno in alcuni punti critici. Le curve più pericolose sono state allargate grazie ai lavori finanziati dallo Stato attraverso il programma «6000 campanili». L’intervento si è concluso ieri, oggi la strada è stata riaperta.
«Abbiamo avuto la fortuna di avere il tempo dalla nostra, le temperature sono state elevate, l’impresa ha lavorato bene, perciò siamo riusciti in tempi rapidi a terminare il lavoro che ci eravamo prefissi di fare», osserva il sindaco Michele Vanoncini. «Qualche intervento sarà ancora necessario in futuro – prosegue il primo cittadino –, però mi sembra che le curve che potevano creare incidenti sono state migliorate, in quanto adesso due macchine possono passare una accanto all’altra».

Resta ancora qualche intervento da ultimare, soprattutto per contenere i dissesti, da queste parti sempre in agguato. «Quella parte di lavori, che non implica la chiusura della strada, potrebbe essere realizzata partendo da gennaio, se il tempo restasse com’è. Ma siccome sarà impossibile avere ancora questo clima, la messa in sicurezza con circa 90 metri di reti paramassi verrà effettuata in primavera. Nello stesso periodo, verranno anche messe le reti in aderenza alle pareti di roccia dove abbiamo sbancato per allargare le curve». I lavori sono costati circa 154 mila euro, interamente finanziati dallo Stato. Il progetto era stato predisposto gratuitamente dalla Provincia.


















