Si accende la polemica politica, ad Alzano, attorno alle Cartiere Paolo Pigna. Dopo il comunicato diffuso ieri dal Partito democratico, che auspicava «una soluzione della crisi attraverso nuovi investimenti e obiettivi che portino l’azienda a tornare competitiva tutelando lavoratori e capacità produttiva», oggi si fa sentire Forza Italia. «Se non ci fossero in gioco così tanti posti di lavoro, verrebbe quasi da sorridere a leggere le odierne dichiarazioni del Pd», scrive in una nota il coordinatore di Alzano Mattia Baldis.
«La situazione ha davvero del paradossale – prosegue Baldis –. Negli ultimi 19 mesi l’amministrazione comunale, a trazione Pd, guidata dall’ormai ex sindaco Nowak, non solo ha dormito felice e beata, ma non è nemmeno riuscita a convocare un tavolo dove le istituzioni e le parti economiche e sociali potessero svolgere un ruolo attivo nella vicenda. Oggi, dopo aver tenuto il comune paralizzato con le loro beghe da cortile culminate nelle dimissioni del sindaco e di quelle in blocco dei consiglieri, si svegliano dal letargo. Benvenuti nel mondo reale».
Baldis prosegue sostenendo che «la passata amministrazione (di centrodestra, ndr), con il sindaco Anelli prima e Bendotti poi, ha sempre tenuto alta l’attenzione sul caso Pigna favorendo in maniera attiva l’incontro tra le parti sociali riuscendo cosi a mantenere le Cartiere sul territorio. Cartiere che, ricordiamolo, avevano già venduto la proprietà ed erano pronte ad abbandonare la Valle». Il coordinatore di Forza Italia conclude così: «Spiace constatare come l’incapacità gestionale di amministratori comunali improvvisati, più attenti a gestire manifestazioni d’immagine che a curare gli interessi delle famiglie dei lavoratori della Pigna, abbia portato ad una situazione così critica».
















