Con la consegna ufficiale del cantiere inizia ad Ardesio la realizzazione del paravalanghe a difesa dell’abitato di Ludrigno. «È un’opera che la comunità aspettava da tempo – ha detto il sindaco Alberto Bigoni -. L’ultimo evento catastrofico risale a cento anni fa. È stata l’amministrazione guidata da Giorgio Fornoni a elaborare le proposte, la Regione ha creduto nel progetto e l’ha finanziato. Oggi apriamo formalmente il cantiere. Confidiamo che la fine dei lavori avvenga nel giro di qualche mese. Oggi è una giornata storica».
«Le valanghe sul nostro territorio sono un problema serio – ha detto il dirigente della Ster di Bergamo Claudio Merati – soprattutto quando vanno a incidere sugli abitati. Questa è la situazione di Ludrigno ed è per questo che è stata data priorità a questo intervento. I lavori non esauriscono il problema: mettono in sicurezza l’abitato, ma per la strada serviranno altri finanziamenti».

«Questa è un’opera di difesa passiva – ha affermato Massimiliano Barbolini, direttore dei lavori -, la zona da cui si distacca la valanga è estesa. Era troppo oneroso intervenire in quota. Si è deciso per questo di realizzare un’opera di intercettazione a valle delle masse nevose a ridosso del centro abitato. Verranno realizzate opere di inerbimento per mitigare l’impatto. Il tutto è stato pensato anche in vista di un secondo lotto che possa mettere in sicurezza anche la strada».
A novembre i lavori vennero appaltati in via provvisoria all’associazione temporanea di imprese delle ditte Piantoni Severo Srl e Sole Immomec Spa. Ben 102 le ditte che risposero alla gara. L’associazione temporanea delle due imprese ha vinto il bando con il 33,22% di ribasso. Importo dei lavori in gara 486.720 euro. Il tempo per la realizzazione è di centonovantasei giorni decorrenti dalla data del verbale di consegna (oggi). Per ogni giorno di ritardo è prevista una penale giornaliera pari all’uno per mille.


















