Sta per essere dimezzato il numero di migranti ospitati a Lizzola. Oggi è iniziato il trasferimento in un’altra struttura della Bergamasca. In totale, verranno spostate 50 persone. Al termine delle operazioni, che si concluderanno venerdì, nella frazione di Valbondione resteranno 43 profughi.
In questo momento a Lizzola ci sono due strutture con una capienza di 50 posti ciascuna. In seguito al trasferimento di queste persone, una d’ora in avanti non ospiterà più migranti. Per l’accoglienza rimarrà quindi attiva l’altra struttura. «Questo risultato è frutto di un lavoro di due anni da parte dell’Amministrazione comunale, di continuo dialogo e confronto con il prefetto, espondendo le difficoltà di avere un numero così elevato di migranti sul nostro territorio», sottolinea la prima cittadina di Valbondione Sonia Simoncelli.
L’Amministrazione comunale vede in quello iniziato oggi un primo passaggio: «Riteniamo che 50 migranti siano comunque troppi per una frazione come Lizzola», osserva Sonia Simoncelli.
La prima cittadina aggiunge che, in seguito a questo trasferimento, «verrà ristrutturata la programmazione delle attività di volontariato. Stiamo già lavorando a nuovi progetti, uno di questi con il Cai per la manutenzione dei sentieri, che potrebbe essere operativo per fine aprile inizio maggio. Un’iniziativa importante per un territorio montano come il nostro».

















