La crisi si fa sempre più sentire anche nei bilanci dei Comuni. Non solo per i tagli, ma anche per gli introiti dell’addizionale Irpef in calo a causa dei redditi più bassi. A Gazzaniga, per il 2016, sono stati previsti 50 mila euro in meno di gettito. In compenso, l’amministrazione ha ottenuto circa 120 mila euro di rimborso dallo Stato pur non avendo applicato la Tasi (la tassa per i servizi indivisibili, che gravava anche sulla prima casa). Queste le principali novità contenute nel consuntivo e nel bilancio di previsione approvati in un colpo solo dal Consiglio comunale.
«Abbiamo chiuso il 2015 da Comune virtuoso qual è Gazzaniga con un avanzo di un milione e rotti – spiega l’assessore al Bilancio, Marco Masserini –. Un avanzo che apparentemente potrebbe sembrare frutto di una cattiva gestione, in passato si poteva dire così. Oggi con i vincoli del Patto di stabilità avere un avanzo è positivo. Il problema sarà riuscire a investire queste risorse, però l’anno scorso abbiamo visto che in quanto Comune virtuoso abbiamo potuto spendere dei nostri soldi 250 mila euro per ristrutturare l’auditorium comunale».
Buone notizie anche sul fronte dei debiti: «L’ammontare complessivo dei mutui del Comune di Gazzaniga è di 150 mila euro, 30,24 euro per abitante, una cifra veramente bassa. Non abbiamo azzerato i mutui perché abbiamo saputo che i comuni “troppo” virtuosi vengono penalizzati». Una gradita sorpresa anche sul fronte dei trasferimenti: «Non abbiamo mai applicato la Tasi e lo Stato ci ha restituito comunque dei soldi. Il fatto di non aver fatto pagare ai cittadini la Tasi ha comportato un rimborso da parte dello Stato di circa 120 mila euro», spiega ancora Masserini.
Approvato anche il bilancio di previsione, che pareggia intorno ai 6 milioni di euro. «Non verranno aumentate tasse e imposte, come peraltro prevede la legge – sottolinea l’assessore al Bilancio –. Questo nonostante il fatto che per via della crisi le previsioni dell’addizionale Irpef sono calate sensibilmente. Purtroppo sono diminuiti proprio i redditi. Anche i servizi cimiteriali sono calati del 60%».
Sul fronte delle opere pubbliche, prosegue l’assessore, «dovremmo avere un contributo per rifare il tetto delle scuole, concluderemo delle opere di urbanizzazione previste da un piano di lottizzazione ad Orezzo per circa 260 mila euro e, grazie a un contributo della Regione, potenzieremo l’impianto di videosorveglianza con telecamere a lettura targhe integrate con il progetto Thor della Comunità montana. Ci saranno poi altri interventi per la manutenzione delle strade e per sistemare il cimitero. Per un totale di 727 mila euro presunti».
















