Edizione da record, per il raduno di Moto d’epoca ad Ardesio. Ben 130 le due ruote che questa mattina hanno raggiunto l’Alta Val Seriana per partecipare alla manifestazione organizzata dalla Pro loco e dal gruppo di appassionati del paese.
«Non abbiamo mai avuto così tanti iscritti, merito sicuramente della bella giornata. Ma credo che i numeri dimostrino anche quanto questo raduno sia sentito», sottolinea il presidente della Pro loco, Simone Bonetti.
Ad Ardesio sono giunte moto di tutti i tipi. «Due sidecar, mezzi degli anni Trenta e degli anni Quaranta, esemplari utilizzati durante la guerra», spiega Bonetti. C’erano, ad esempio, una Lambretta 150 d del 1957, una Guzzi Astorino 250 del 1951, una Gilera Saturno del 1952. E poi Vespa, Guzzi California, Kawasaki 500 Mach 3, per dirne solo alcune.
Regina del raduno, senza dubbio, la Guzzi Normale del 1921 di Piero Spampatti, che nella sua azienda di Casnigo ospita un vero e proprio museo: «Oggi ho provato a togliere questa moto che di solito non prendo quasi mai. Però mi son detto che bisognava farle fare un giro per vedere se va bene ancora come 95 anni fa». La Normale fu la prima motocicletta costruita in serie dalla Guzzi, prodotta dal 1921 al 1924.
Dopo il ritrovo, le iscrizioni e la benedizione nel centro di Ardesio, le moto hanno acceso il motore per iniziare il loro tour attraverso l’Alta Val Seriana con tappe a Bani, Gromo e Valbondione.




















