L’officina di Ramei riprende vita. Quello che a Gromo era un edificio in parte crollato tra il magazzino della Croce Blu di Gromo e il letto del fiume Serio è stato sapientemente ristrutturato: è frutto del lavoro delle penne nere del paese dell’alta valle che si accingono, domenica 4 settembre, a inaugurare la struttura.
«Questo edificio – spiega il capogruppo Marco Pellegrinelli – si suppone che un tempo fosse collegato al passato delle armi bianche, mentre negli ultimi 400 anni è stata una residenza rurale e una stalla. Il nostro progetto si chiama l’officina dei Ramei, in quanto dalla forgia del nostro passato escono sempre idee nuove. Abbiamo recuperato un’area degradata del paese e qui ci insediamo approfittando anche dello spazio esterno a nostra disposizione. Vorrei ringraziare tutti gli alpini che hanno lavorato per la realizzazione e la Croce Blu di Gromo, vicini a noi non solo fisicamente».

La sede verrà intitolata a “Gige Bonetti e a tutti i suoi alpini”. «È una dedica sentita e doverosa, – si legge nella pubblicazione voluta dagli alpini di Gromo in occasione dell’inaugurazione – perché il Gige è il nostro capogruppo, perché il sostegno del suo sorriso, così sereno, non è mai mancato in questi anni di lavoro e sacrifici, perché la certezza del suo consenso a fare, a crescere, a migliorarsi non è mai stata messa neppure in minimo dubbio da tutti noi “I suoi alpini”».
Ecco il programma dell’inaugurazione: sabato 3 settembre alle ore 21 in piazza Dante a Gromo il concerto del Coro Ana Alpini di Ardesio; domenica alle ore 9 il ritrovo presso la nuova sede, alle 9.30 l’alzabandiera e a seguire il corteo verso piazza Dante, la posa della corona e l’onore ai caduti. Alle 11 la Santa Messa, alle 13 il pranzo.
















