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Albino, parchi e torrenti liberati dai rifiuti

Non basta raccogliere i rifiuti, bisogna essere anche capaci di differenziarli. Dal Comune che da qualche mese ha introdotto i bidoni con microchip, premiato nel 2015 come il più riciclone dell’intera Lombardia tra quelli sopra i 10 mila abitanti, non può che arrivare questo messaggio.

L’occasione per rilanciarlo è stata la giornata «Puliamo il mondo», iniziativa promossa in Italia da Legambiente, alla quale ha aderito anche l’amministrazione comunale di Albino. Una ventina i volontari che si sono dati appuntamento per raccogliere i rifiuti abbandonati in diverse zone della cittadina. «Siamo stati in tutti i parchi di Albino, lungo il torrente Albina e il torrente Lujo, alla Trinità – spiega l’assessore all’Ecologia, Aldo Moretti -. Abbiamo raccolto rifiuti di ogni genere, li abbiamo portati al piazzale Teb e lì abbiamo differenziato».

Carta, vetro, metallo, plastica e residuo secco: ogni tipo di rifiuto ha trovato il suo cassonetto. «Da alcuni anni non partecipavamo a questa iniziativa – prosegue l’assessore -, abbiamo aderito anche in virtù del cambio di sistema per lo smaltimento dei rifiuti». Da luglio, infatti, la raccolta della frazione secca avviene con i bidoni in plastica dotati del dispositivo che permette la lettura elettronica.

Alcuni cassonetti sono stati completamente riempiti
Alcuni cassonetti sono stati completamente riempiti

Da gennaio scatterà la tariffa puntuale. Significa che si paga in base a quante volte il bidone viene svuotato. Questi mesi servono per determinare il numero minimo di svuotamenti, base di partenza del nuovo sistema. «È ancora presto per dare dati definitivi e certi, perché il periodo dei dati in bianco deve essere spalmato almeno sui 6 mesi fino al termine dell’anno. Ma dai primi numeri, i risultati sono molto incoraggianti», aggiunge l’assessore all’Ecologia.

Alla giornata ha partecipato anche il Gruppo ecologico Valle Seriana. Il coordinatore Vincenzo Ciceri commenta: «Devo dire che rispetto agli anni precedenti abbiamo trovato meno immondizia. Questo anche grazie agli interventi che le amministrazioni hanno attuato in questi anni per incentivare la raccolta differenziata».

Il Gevs sarà di nuovo impegnato il 12 novembre, questa volta per un’attività di Protezione civile: «Nell’ambito dell’operazione “Fiumi sicuri” – spiega ancora Ciceri – faremo prevenzione lungo il torrente Lujo, interessato negli ultimi anni da eventi idrogeologici abbastanza importanti. Provvederemo ad asportare alcuni alberi pericolanti, altri caduti, molta vegetazione che crea qualche problema di deflusso delle acque».

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