Il Comune di Gazzaniga investe sulla sicurezza stradale. Lo fa con telecamere, timer ai semafori, rilevatori di velocità e anche l’illuminazione a led. Tutto questo per rendere meno pericolose le vie del centro, in particolare via Cesare Battisti, l’arteria principale del paese.
All’ingresso di Gazzaniga, in corrispondenza delle rotonde verso Fiorano e verso Cene, da poche settimane ci sono occhi elettronici che controllano il traffico in entrata e in uscita. «Si tratta di un mini Thor, una sorta di cancello elettronico comunale», dice il sindaco Mattia Merelli, riferendosi al sistema della Comunità montana Valle Seriana battezzato come la divinità scandinava.
«Le telecamere non solo contestualizzano e identificano l’automobile che transita in quel punto, ma leggono anche le targhe – prosegue Merelli -. I dati sono immagazzinati in un archivio elettronico. Questo permette anche di monitorare il traffico su via Cesare Battisti e sapere se i veicoli sono in regola con l’assicurazione e la revisione».

I primi numeri raccolti hanno già permesso di quantificare il volume di traffico che grava sulla strada. «Su via Cesare Battisti, in alcuni giorni, il cancello elettronico ha contato 30 mila passaggi. Non significa 30 mila veicoli, perché la stessa auto potrebbe passare più volte, ma è comunque un dato significativo», sottolinea il primo cittadino.

Proprio partendo da queste prime rilevazioni, l’Amministrazione comunale ha deciso di attuare nuovi interventi sulla strada. Anzitutto sui semafori è stato messo un timer che permette agli automobilisti di sapere quanti secondi mancano al rosso o al verde.

«Inoltre – aggiunge Merelli -, è stato installato un rilevatore di velocità in corrispondenza dell’oratorio, dove c’è anche un attraversamento pedonale. Appare pure una faccina che sorride oppure è triste a seconda della velocità. È un dispositivo con tanto di telecamera. Chi eccederà potrebbe essere sanzionato. Anche se l’intento è preventivo più che repressivo».

Il sindaco la definisce una scelta «anti-dossi». «Erano stati chiesti, però riteniamo che posizionare i dossi su strade trafficate finisce per punire tutti. In questo caso, invece, sarà punito solo chi eccede e non rispetta le regole». Infine, sempre con l’obiettivo sicurezza, su via Marconi sono state posizionate nuove luci a led.
Il servizio di Antenna2:



















