Se ci fosse ancora alcune case sarebbero sommerse: parliamo di un antico lago che un tempo interessava la Val Borlezza a Cerete Basso.
È una delle tante curiosità di cui si può avere notizia al centro didattico Nab (Natura e Ambiente in Val Borlezza), struttura ormai pronta ad accogliere scolaresche e persone interessate a scoprire l’affascinante storia geologica e le peculiarità ambientali della Val Borlezza.

«Questo – spiega la prima cittadina Cinzia Locatelli – è progetto avviato nei primi mesi del 2015 a seguito del convegno internazionale di geologia che allora abbiamo ospitato a Cerete e coordinato dal dottor Cesare Ravazzi del Cnr. In quella occasione ci siamo appassionati a questo tema e abbiamo deciso di utilizzare questi spazi pubblici per valorizzare il nostro territorio».
«Ci siamo avvalsi – continua Locatelli – di un comitato costituito, oltre da Ravazzi, da Carla Ferliga, Diego Marsetti, Renata Perego, Silvia Marinoni, Glauco Patera e Nello Camozzi. Con il progetto è prevista anche un’applicazione per smartphone che possa permettere anche di imparare giocando. Stiamo collaborando inoltre con l’Unione Italiana Ciechi per consentire anche agli ipovedenti e ai non vedenti di fruire di questa struttura. Grazie al lavoro del consigliere delegato Andrea Fracassi gli spazi sono stati inoltre impostati per molteplici usi».

Sabato 24 giugno è prevista una visita in anteprima al Nab. «In esclusiva per i turisti accolti dal Distretto del Commercio Alta Valle Seriana – spiega Cinzia Baronchelli, coordinatore del Circuito Musei Est Orobie -, l’inaugurazione vera e propria sarà all’apertura delle scuole. Per gli interessati il ritrovo è al parcheggio del cimitero alle ore 15. Con una breve escursione visiteremo l’area dei mulini. Seguirà l’apertura del Nab, l’unica occasione con cui visitare il centro didattico in questi mesi estivi».


















