Conferito questa mattina a Onore, con il raduno intergruppo degli alpini della zona 17, il 24° Premio Altopiano, riconoscimento ideato da Demetrio Marinoni e da qualche anno dedicato al “Presidentissimo” delle penne nere orobiche Leonardo Caprioli.
Come ha ricordato lo speaker Francesco Brighenti durante i discorsi prima della Santa Messa, Leonardo Caprioli era solito ripetere due concetti: «Aiutare i vivi ricordando i morti» e «Amare vuol dire donare». «Il Premio Altopiano si pone nel solco di questi principi – ha detto Brighenti – per questo viene dato a una persona che ha fatto della solidarietà un impegno costante e continuo».
Il coordinatore della zona 17 Andrea Bianchi ha quindi spiegato: «Diamo questo riconoscimento su segnalazione del gruppo ospitate a una persona che ha vissuto per il suo paese, ha fatto del bene per il suo paese, ha fatto sì che il suo tempo diventasse qualcosa anche per gli altri. Con queste motivazioni chiamo qui sul palco Bruna Lorenzi per l’impegno profuso in tanti anni per la comunità di Onore».
La signora Bruna ha quindi raggiunto il palco per ritirare il premio. Commossa ha ringraziato tutti per il riconoscimento.
«Lo ripeto tutti gli anni – ha detto il figlio di Leonardo, Marco Caprioli -, mio papà sarebbe stato fiero e orgoglioso di questa iniziativa».

I cortei sono stati accompagnati dal Corpo Bandistico Rovettese e dalla Fanfara Ramera.
Dopo l’alzabandiera sono state deposte due corone, una al monumento delle vittime del lavoro, l’altra a quello dei caduti.
Le penne nere hanno festeggiato anche il quarantesimo di fondazione del gruppo locale.



















