Un 76enne di Villa d’Ogna è stato arrestato lunedì sera dai carabinieri: avrebbe minacciato con una pistola, regolarmente detenuta, un imprenditore di 59 anni che gli doveva dei soldi.
Da una prima ricostruzione sembra che il pensionato, esasperato per il presunto debito non onorato (per il quale ci sarebbe già una causa in corso), si sia presentato nel pomeriggio di lunedì presso la casa vacanza dell’imprenditore agli Spiazzi di Gromo con l’intenzione di riscuotere i soldi. Di fronte ad un rifiuto l’anziano ha reagito mostrando la propria pistola e costringendo il 59enne a non uscire di casa. Alla scena ha assistito la moglie dell’imprenditore, che ha subito avvertito i carabinieri.
Sono intervenuti i militari della stazione di Fiorano al Serio che si sono messi sulle tracce del 76enne. Rintracciato nel tardo pomeriggio, in serata l’uomo è stato tratto in arresto per porto abusivo di arma comune da sparo. Il pm ha disposto i domiciliari in attesa del processo per direttissima, che si è tenuto questa mattina. L’arresto è stato convalidato senza misure cautelari, il processo aggiornato a settembre. Il 76enne si è scusato e ha ammesso di aver sbagliato. Avrebbe detto di aver agito perché esasperato. La pistola è stata sequestrata e all’uomo sono state ritirate in via cautelare anche le altre armi che possiede.

















