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Albino, la Zona 30 è questione di giorni

Tra una settimana il centro di Albino dovrebbe finalmente avere la sua “Zona 30”. Con la posa ormai imminente dell’arredo urbano verrà completata la riqualificazione di via Mazzini. Un progetto a cui l’Amministrazione comunale sta lavorando praticamente dal suo insediamento.

Dopo i lavori per sistemare la pavimentazione, che si sono conclusi in estate, domani (giovedì 23 novembre) partirà l’ultima fase dell’intervento. «Dal nostro lavoro è scaturito un progetto che ci piace definire “light” proprio perché, contrariamente a situazioni che è possibile riscontrare in altri Comuni, gli arredi urbani che verranno posizionati si inseriranno in maniera discreta nel contesto del nostro centro storico, senza costituire una presenza di forte impatto», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Cristiano Coltura.

È stata dedicata una certa cura alla scelta dei materiali. Tutti gli elementi sono in acciaio Cor-Ten. Un materiale che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe dare all’insieme un tono più caldo. I dissuasori hanno ampie zone frontali vuote. Una scelta, questa, per attenuare l’impatto ed evitare l’effetto prodotto di solito dai più diffusi paletti.

I lavori per la posa dell’arredo urbano dovrebbero concludersi in pochi giorni, anche se non riguarderà tutta la via Mazzini. «A causa di vincoli finanziari, l’intervento di completamento verrà realizzato in due lotti – spiega ancora Coltura -. Il primo riguarderà il tratto di strada compreso tra l’intersezione con via Carotti e quella con via Gasparini (corrispondente all’originaria Ztl). Pensiamo possa concludersi per la metà o al massimo la fine della prossima settimana. Il secondo lotto, che interesserà il tratto iniziale della via, verrà invece realizzato all’inizio del 2018».

L’assessore ai Lavori pubblici, infine, nega che l’istituzione della Zona 30 porterà a modifiche della viabilità. «La situazione non cambierà rispetto a quella attuale. Così come non cambieranno i parcheggi. Anzi, siamo riusciti ad aggiungerne un paio. Avremo poi aree di carico e scarico a servizio dei negozi e anche dei residenti privi di autorimessa o posto auto». La novità, dunque, sarà soprattutto rappresentata dalla Zona 30. «I pedoni potranno tranquillamente passeggiare in sicurezza, perché non ci saranno veicoli parcheggiati alla rinfusa lungo la via – conclude l’assessore -. Inoltre, grazie ai restringimenti di carreggiata che attueremo con fioriere e dissuasori, le auto saranno costrette a procedere a una velocità molto bassa».

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