Nella giornata di martedì 24 marzo, la Questura di Bergamo ha disposto la chiusura per cinque giorni di un bar di Ranzanico, ai sensi dell’art. 100 del TULPS. Il provvedimento è stato emesso al termine di un’articolata attività istruttoria svolta dalla divisione amministrativi a seguito di una lite tra quattro uomini, avvenuta il 1° marzo 2026 e culminata con l’arresto degli stessi per rissa, nonché di uno di loro per tentato omicidio.
I Carabinieri competenti per territorio, allertati per l’episodio, sono intervenuti identificando i responsabili e ricostruendo le fasi immediatamente precedenti ai fatti. In particolare, i soggetti coinvolti sarebbero stati notati all’interno del locale in questione, per poi dar luogo al litigio poco dopo nelle immediate vicinanze. L’evento ha consentito di esaminare la vicenda anche sotto il profilo amministrativo, poiché il Questore, nei casi di gravi turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica connesse ad attività commerciali o locali pubblici, può adottare provvedimenti di natura preventiva.
Il provvedimento adottato nel caso di specie, sebbene fondato su specifiche circostanze, si inserisce nell’ambito di una più ampia azione di tutela della sicurezza dei cittadini, sviluppata in sinergia operativa con l’Arma dei Carabinieri. Tale collaborazione ha già portato, in altre occasioni e per analoghe esigenze di ordine pubblico, alla sospensione dell’attività di diversi esercizi pubblici nella provincia di Bergamo, in particolare nei comuni di Seriate, Trescore, Lovere e Casazza.

















