Furto di rame, l’altra notte, al cimitero di Endine Gaiano. Dopo un inseguimento, i carabinieri sono riusciti ad acciuffare uno dei due ladri, un romeno di 26 anni. Il complice ha invece fatto perdere le sue tracce.
Al cimitero di Endine i due hanno staccato dieci pluviali e una conversa, lunghi tra 2 e i 3 metri per un peso complessivo di 100 kg. Dopo aver caricato tutto su un vecchio Rover, si sono allontanati lungo la Statale 42. Ma verso le 2,30, all’altezza di Borgo di Terzo, sono incappati in un posto di controllo dei carabinieri.
L’inseguimento
I ladri non si sono dati per vinti: spenti i fari, hanno fatto inversione di marcia, inseguiti dai militari. Dopo pochi chilometri hanno però abbandonato il mezzo sul ciglio della strada, tentando la fuga a piedi. Il 26enne è stato raggiunto e arrestato, dopo che si era tuffato in un vicino corso d’acqua. Il complice, invece, è riuscito a dileguarsi in un bosco vicino.
Davanti al giudice
Tutto il materiale è stato recuperato e restituito al Comune di Endine. Il furto ha comunque provocato danni per non meno di tremila euro. Il 26enne ieri mattina è comparso davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere. È stato condannato a due anni con il rito abbreviato e al pagamento di 300 euro di multa.
















