Prove tecniche di trasmissione ad Antenna2. Oggi i nostri utenti di radio e tv potrebbero riscontrare brevi disservizi per via di prove su un nuovo segnale che potrà essere decifrato dai decoder di ultimissima generazione.
Con il modificarsi dell’assetto trasmissivo nei prossimi anni le emittenti locali dovranno lasciare le frequenze a nuovi operatori voraci di bande: gli smartphone. Con questi aggiornamenti tecnologici anche i normali cittadini potrebbero trovarsi nelle condizioni di dovere acquistare un nuovo sistema di decodifica.
Il settore televisivo, di fronte alla concorrenza agguerrita dei telefonini, sta reagendo offrendo qualcosa che i competitor non possono dare: ampliare le dimensioni dell’intrattenimento. Dopo il 3d nel broadcasting la frontiera è la sperimentazione di trasmissioni di informazioni olfattive. Nei nuovi decoder sarà possibile infatti inserire una periferica in grado di trasformare i dati digitali in un segnale analogico come gli odori.
Le prove sulle nostre bande stanno di fatto interessando anche l’emissione radiofonica per via di contiguità di nostri apparecchi trasmissivi. Sembra tuttavia che anche il mondo della radio stia cercando di mettere a punto sistemi di decodifica degli odori da adottare in uno dei mercati di maggior valore, quello delle automobili.
Come evitare gli odori molesti? Basta impostare l’odor control così come sul televisore è possibile impostare il parental control. Oggi stiamo testando le nostre apparecchiature per il 4d da un campo con animali al pascolo vicino a un laghetto di pesca sportiva.

















