Dopo la tac, l’intervento di restauro e l’esposizione alla mostra al Bernareggi sulla pittura di Giovan Paolo Cavagna (chiusa lo scorso 6 maggio), a Ponte Nossa è rientrato il famoso coccodrillo.
Il rettile imbalsamato è stato posto nel teatro adiacente al Santuario della Madonna delle Lacrime. Nel salone è stata allestita anche una mostra dedicata agli ex voto. «Anche il coccodrillo è un ex voto – commenta il parroco don Alessandro Angioletti -. Verrà collocato di nuovo in chiesa. Per ora tuttavia è qui tra queste testimonianze di fede e devozione». Sarà possibile ammirare da vicino il coccodrillo esposto in via eccezionale nel teatro dal 26 maggio al 30 giugno.
Per la comunità di Ponte Nossa queste sono le giornate più impegnative dell’anno. «Dopo le celebrazioni per San Bernardino che si sono tenute nel fine settimana – continua il parroco – ci avviciniamo alla festa patronale del 2 giugno. Prima ci attende l’appuntamento in programma sabato sera legato alla Madonna e al coccodrillo».
Il 26 maggio, alle ore 21, si terrà infatti un incontro dal titolo “La Bella e la bestia”, un convegno dedicato al rapporto tra l’effige miracolosa della Vergine e il coccodrillo appena restaurato a circa 500 anni dall’uccisione. La serata sarà accompagnata dal quintetto di ottoni “Five for Brass”.
Verso l’apparizione
Venerdì primo giugno alle ore 22 il tradizionale falò del Màs sul pizzo e lo spettacolo pirotecnico (alle 21 il concerto del Corpo Musicale Cremonesi presso la piazza del Santuario). Sabato 2 giugno il 507° anniversario della lacrimazione dell’effige della Madonna. Alle 10.30 la Santa Messa con Mons. Eugenio Coter, vicario apostolico di Pando in Bolivia.





















