Mezzo secolo è un anniversario da festeggiare bene. Così, per il suo cinquantesimo di fondazione, il Gsa Sovere ha deciso di fare le cose in grande stile. Il trofeo “Penne Nere” di skiroll, infatti, cambierà completamente.
Non sarà la tradizionale salita da Sovere all’altopiano di Bossico. Per la prima volta la manifestazione – approvata dalla Fisi – partirà da Costa Volpino, costeggerà la riva del lago d’Iseo e poi si inerpicherà fino a Sovere, con traguardo nel centro del paese. Cambia dunque anche la tecnica: non classica, ma libera.
Si annuncia quindi una gara avvincente fra le stelle dello sci nordico. A dar battaglia sull’asfalto di Sovere ci penserà innanzitutto il vice campione olimpico Federico Pellegrino, che dovrà vedersela con il francese Maurice Manificat e con gli altri fuoriclasse della nazionale azzurra. Schierate al via ci saranno anche le migliori atlete. Hanno risposto alla chiamata del Gsa Sovere, inoltre, i tecnici federali Silvio Fauner e Giorgio Di Centa.

Ma non saranno solo i campioni dello sci nordico ad affrontare il percorso. Dagli amatori fino ai giovanissimi: tutti avranno l’opportunità unica di competere assieme ai migliori. Per farlo basta iscriversi entro il 21 settembre mandando una mail con il modello 26 all’indirizzo gsa.sovere@hotmail.it. Il pacco gara include una maglia tecnica.
Il Trofeo Penne Nere è promosso dal Gsa Sovere in collaborazione con le associazioni locali e il patrocinio dei comuni di Sovere, Costa Volpino, Pianico, Lovere e Castro. L’organizzazione è a cura di Daniele Martinelli insieme a Lidia Maffessanti, Marino Maffessanti, Sergio Vigani, Marino Pegurri, Daniele Spada, Giannino Trussardi e Franchino Barzasi.
Nato nel 1968, il Gsa vide come presidente fondatore l’architetto Bruno Bianchi. I festeggiamenti per il cinquantesimo proseguiranno anche domenica 23 settembre: alle 18,45 al parco di Sovere il clou della cerimonia, impreziosita dal concerto del coro Ana di Sovere.
















