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Elezioni Valbondione, c’è già una lista e vuole il collegamento con la Val di Scalve

Anche a Valbondione, in primavera, si voterà per le amministrative. In vista dell’appuntamento con le urne, c’è già una lista che esce allo scoperto. Un gruppo civico che dovrebbe chiamarsi “Per la Valle con le Valli – Valbondione c’è”.

Candidata a sindaco Romina Riccardi, 41 anni, sposata, due figli, commerciante (gestisce l’edicola vicina al centro sportivo). Attuale capogruppo di minoranza in Consiglio comunale, era già stata in corsa per la carica di prima cittadina cinque anni fa, alla guida della civica “Vivere Valbondione”.

Romina Riccardi

«Il gruppo è per la gran parte nuovo – spiega -. L’unica rappresentante della minoranza uscente sono io. Inoltre, c’è Walter Semperboni, anche lui candidato sindaco cinque anni fa. Ci sono poi alcuni giovani, ma anche quarantenni e persone più anziane. Di questo sono molto contenta, perché toccando tutte le fasce d’età si vanno anche a identificare persone per poter lavorare sui diversi problemi del paese».

La lista, spiega ancora Romina Riccardi, «è nata dopo una serie di incontri pubblici organizzati per confrontarci con la gente del paese e recepire così idee per il cambiamento. Diverse persone si sono fatte avanti. La cosa che ha stupito è che soprattutto i giovani hanno voluto mettersi al lavoro».

La lista, di fatto, è già pronta (i nomi dei candidati consiglieri saranno resi noti più avanti). Il gruppo sta lavorando al programma elettorale. Al centro del nuovo progetto c’è l’idea di aprirsi ai paesi vicini. Soprattutto grazie a una nuova strada che da Valbondione porti a Vilminore di Scalve. L’obiettivo è riprendere in mano e dare concretezza al vecchio progetto di collegamento tra Lizzola e Nona, attraverso il passo della Manina. Farne qualcosa di simile al passo San Marco o al Vivione per mettere in comunicazione Val di Scalve e alta Val Seriana.

Il gruppo si è già mosso per verificare la fattibilità dell’opera, i cui costi sarebbero stimati intorno ai 2-3 milioni di euro. «Abbiamo già partecipato a una riunione del Gal (Gruppo di azione locale, ndr), dove eravamo gli unici di Valbondione – prosegue Romina Riccardi -. La scorsa settimana, con una piccola delegazione, sono stata in Regione grazie al supporto dell’assessore al Turismo Lara Magoni. La finalità è riuscire a capire quale sia la migliore strada da seguire per dare concretezza al progetto».

Il collegamento con la Val di Scalve è visto come strategico soprattutto in chiave turistica. «Ormai le persone non si fermano più a lungo, abbiamo sempre più a che fare con un turismo mordi e fuggi – sottolinea Romina Riccardi -. La nuova strada potrebbe portare nuove persone a scoprire il nostro paese. D’estate, ad esempio, attirerebbe ciclisti e motociclisti, ci sarebbero nuove opportunità».

Vedremo cosa ne penserà la gente di Valbondione, che anche su questa proposta sarà chiamata ad esprimersi tra qualche mese. Le liste in corsa alle elezioni dovrebbero essere due. Esponenti dell’attuale maggioranza sono al lavoro per dare continuità al lavoro dell’amministrazione uscente.

2 COMMENTI

    • PS Non ne abbiano a male gli abitanti di Novazza Valgoglio, ho utilizzato Gromo per far capire meglio a tutti da dove parte la “nuova”(e sconosciuta ai più)strada per Bani.

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