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Fiera delle capre, re e regina dalla Val Camonica

Vengono dalla Val Camonica, re e regina della ventesima Fiera delle capre di Ardesio. Li ha incoronati il pubblico, scegliendo tra i vincitori delle sei categorie in gara. La premiazione dei due capi migliori è giunta al termine di una mattinata di selezioni, ad opera del giudice Stefano Giovenzana.

Alla Fiera delle capre numero venti hanno partecipato 36 allevatori, di mestiere o per passione. Quasi 350 i capi presenti. Tra le capre, i primi premi sono andati alla Cascina Tilde di Casnigo (categoria due denti), all’azienda agricola Duci di Clusone (quattro denti) e all’azienda agricola Freal di Borno (capre adulte). Tra i becchi, i migliori capi sono risultati quelli dell’azienda Bettoni di Bienno (categoria due denti) e di Ernestina Sacristani di Paspardo, che ha vinto sia nella categoria quattro denti che per gli esemplari adulti.

Il re

Dopo aver richiamato i vincitori, il giudice ha affidato al pubblico la scelta di re e regina della fiera. Come metro di giudizio è stato utilizzato l’applauso. La corona di regina è così andata a Nerina, una capra di 6 anni della razza Nera di Verzasca, appartenente all’azienda Freal di Borno dei fratelli Simona e Luca Gheza. Come re della fiera è stato invece proclamato Bosco, un becco di 2 anni di razza Bionda dell’Adamello, appartenente ad Ernestina Sacristani di Paspardo.

La regina

Durante la mattinata, sono stati assegnati premi anche all’allevatore più anziano (Giuseppe Filisetti, di Ardesio, classe 1944), all’allevatore ardesiano con più capi (Luigi Bergamini, 19 capi), all’allevatore ospite con più capi (i fratelli Chioda di Valgoglio, 20 capi), alla ragazza con più capi (Simona Gheza di Borno, 16 capi) e all’azienda proveniente da più lontano (Nicolas Veneziani, da Collio, in provincia di Brescia, 113km). Il premio speciale per il miglior “barèc” è stato assegnato a Jacopo Foresti, giovane allevatore di Casnigo, a cui è andato un assegno di 300 euro messo a disposizione dalla Banca di credito cooperativo Bergamo e Valli, principale sponsor della manifestazione.

Con la ventesima Fiera delle capre è andata in scena anche la diciottesima edizione della Fiera dell’asinello. In totale, 14 aziende e 18 asini presenti. Il premio per l’allevatore proveniente da più lontano è andato a Mario Pucci di Pradalunga, per il più giovane a Stefano Zucchelli (classe 1993), per il più anziano a Mario Zanoletti (classe 1948), per quello con più capi a Emanuele Zanoletti (4 capi), tutti e tre di Ardesio.

La manifestazione, organizzata dalla Pro loco, ha portato ancora una volta ad Ardesio migliaia di persone. Impressionante il colpo d’occhio che si godeva dal ring del concorso, con le vie del paese gremite di gente. Oltre alle bancarelle di prodotti tipici e di settore, sono stati proposti diversi eventi collaterali. Tra queste la Fattoria Didattica, la stalla dove i bambini potevano provare a mungere una capra, la dimostrazione di caseificazione con gli allievi del corso per Operatore agricolo dell’Azienda bergamasca formazione di Clusone. Non sono poi mancati concerti, spettacoli, dimostrazioni di artigiani e intrattenimento.

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