Migliaia di persone hanno raggiunto Ardesio, tra ieri e oggi, per l’anniversario dell’Apparizione della Madonna delle Grazie. Il fatto che la ricorrenza sia caduta quest’anno in domenica (e sabato la vigilia) ha certamente portato in paese più gente del solito.
Ieri sera, la processione con la statua della Madonna, dalla chiesa parrocchiale di San Giorgio al Santuario, si è mossa tra due ali di folla. Tantissime le persone che hanno seguito il corteo lungo le vie del paese, accompagnato dal canto dello “Stabat Mater” del compositore ardesiano Nicola Mazzucchini, eseguito dalla corale “San Giorgio” e dal corpo musicale di Ardesio.
La statua della Madonna è stata portata a spalla dai papà dei bambini che hanno ricevuto la prima comunione (quest’anno l’Apparizione è coincisa con il Corpus Domini).
In processione c’erano anche i bambini, con le loro tuniche bianche. Non sono mancate le Confraternite, anche dai paesi vicini, così come hanno partecipato diversi sacerdoti. Tanti anche i sindaci e gli amministratori, non solo della Valle Seriana, con in testa il primo cittadino di Ardesio Yvan Caccia e il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli.
Anche oggi, giorno dell’Apparizione (l’evento miracoloso avvenne il 23 giugno 1607), sono stati tantissimi i fedeli che hanno partecipato alle celebrazioni in Santuario. A presiedere la messa solenne delle 10,30 c’era il cardinal Giovan Battista Re, prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi e Sottodecano del Collegio Cardinalizio.
Questa sera, alle 21 in Santuario, nell’ambito del festival “Armonie sull’alto Serio e Sebino”, concerto con il quintetto di ottoni “Just a brass quintet” e all’organo il maestro Ennio Cominelli (ingresso libero).




















