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Il Burlapom d’Oro a Luigi Corsini di Ponte Nossa

Giornata conclusiva della 26esima edizione della Festa dei Burlapom di Premolo, manifestazione promossa dalla Libera Associazione dei Burlapom e iniziata lo scorso 14 agosto.

Dopo cinque giorni di musica, buon cibo e tanta allegria, nel pomeriggio il momento più alto della manifestazione: il conferimento del “Burlapóm d’oro – a chi si dona con gioia”.

Con il premio si intende riconoscere “il sacrificio silenzioso di quanti si dedicano agli altri senza nulla chiedere”.

Quest’anno l’importante assegnazione è andata a Luigi Corsini di Ponte Nossa, già primo cittadino del paese e da anni impegnato nel sociale.

Le motivazioni del premio

La Libera Associazione dei Burlapòm, ritiene quest’anno di richiamare all’attenzione della popolazione una persona che da oltre quarant’anni vive la quotidianità di un impegno silenzioso ma efficace nei vari ambiti della vita della sua comunità.

Luigi Corsini, per tutti “Ginetto”, nasce a Ponte Nossa il 10 febbraio 1940.

Dopo la scuola dell’obbligo, entra in fabbrica come operaio a Ponte Nossa ma contemporaneamente si iscrive al conservatorio musicale di Bergamo dove, alcuni anni più tardi, si diplomerà in clarinetto e in seguito in strumentazione per banda.

Inizia così per lui una nuova vita lavorativa fatta di insegnamento nelle scuole e di stagioni orchestrali all’arena di Verona, ma in tutto questo non dimentica le sue origini.

Con infinita passione e in modo assolutamente gratuito dirige per quarant’anni, dal 1967 al 2007, il corpo musicale Carlo Cremonesi di Ponte Nossa, insegnando a centinaia di allievi l’amore per la musica e i virtuosismi dello strumento.

Dirige nel contempo, dal 1965 al 1975 il coro Aurora e negli anni a venire diverse bande della Valle Seriana.

Ma non solo la musica invade la vita di Ginetto, nel 1979 è fra i principali sostenitori e volontari che accolgono alcune famiglie vietnamite scappate dalla guerra e che, profughe, arrivano nella nostra zona. Impegnato anche nelle istituzioni locali: presidente della Pro Loco Ponte Nossa dal 1985 al 1990, e sindaco dello stesso paese dal 1990 al 1995.

Ma è nel sociale che lui trova la sua giusta collocazione e il suo habitat naturale; nel corso degli anni sostiene il gruppo missionario nossese impegnato ad aiutare i missionari nossesi in Africa, in America Latina e in Asia. Inoltre è membro fra i più attivi dell’associazione caritativa “il buon samaritano” e della Caritas di zona dal 1990 al 2015. Per cinque anni ospita una coppia di fratellini bielorussi nel loro periodo di soggiorno italiano a seguito del disastro di Chernobyl, inviando poi per oltre dieci anni pacchi postali settimanali con generi di supporto all’intera famiglia.

Nel 2003 ospita Ivan, un bambino peruviano venuto in Italia per essere operato all’ospedale San Raffaele di Milano per una complicata malattia, occupandosi di tutta l’assistenza e la riabilitazione post intervento.

Impegnato attivamente anche nella vita parrocchiale come catechista dal 2003 al 2015, come ministro del culto dal 2007 settimanalmente si reca dai malati di Ponte Nossa e Ponte Selva per portare l’eucarestia. Dopo la morte di Don Bena è anche responsabile del gruppo di preghiera fondato dal sacerdote.

Caratteristiche del suo operato sono la normalità e la quotidianità, il piccolo aiuto invisibile ai più ma costante e ricorrente, che arriva a chi ne ha bisogno in modo semplice e diretto. Proprio come vuole il nostro premio: un donarsi al prossimo con gioia!

Questo è Ginetto.

Per questi motivi, con affetto, stima e gratitudine, la libera associazione dei burlapòm consegna al signor Luigi Corsini, il “Burlapòm d’oro a chi si dona con gioia” per l’anno 2019.

Questa sera ai Burlapom

L’ultima serata si chiude con il liscio dell’orchestra “Mario Ginelli” (dalle 20.45). Alle 22 la tombolata con l’estrazione del jack-pot delle cinque serate.

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