Con il blocco anti Coronavirus succede che l’immondizia si accumuli nelle case (anche in un altro articolo abbiamo segnalato l’aumento di rifiuti civici). Negli ultimi giorni alcuni Comuni hanno riaperto i centri di raccolta, ma subito si sono presentati degli inconvenienti.
La società Val Cavallina servizi ha comunicato che non sarà riaperta la stazione ecologica di Castro, come previsto in un primo momento. La decisione è stata presa per questioni di sicurezza «a seguito delle code verificatesi all’accesso dei centri di raccolta dei paesi ove si è proceduto alla riapertura delle stazioni ecologiche».
Su precisa richiesta dell’Amministrazione comunale di Lovere, per venire incontro alle esigenze della cittadinanza, Val Cavallina Servizi organizzerà per giovedì 23 aprile una raccolta straordinaria gratuita porta a porta del verde, previa prenotazione da parte dei singoli cittadini. Chiunque avesse necessità di usufruire del servizio dovrà telefonare all’Ufficio Tecnico del Comune (035 983623 – interno 4) e lasciare nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico oppure potrà inviare gli stessi dati via mail all’indirizzo uff.manutenzioni@comune.lovere.bg.it entro le ore 17 di martedì 21 aprile. La frazione “sfalci e ramaglie” dovrà essere esposta dai cittadini in sacchi di plastica dal peso massimo di 20 kg entro le 6 di giovedì 23 aprile.
Anche l’Amministrazione comunale di Clusone ha deciso di promuovere una raccolta del verde porta a porta. I giorni individuati sono il 21, 23, 28 e 30 aprile. Gli scarti vanno esposti fuori dalle abitazioni entro le 13 del giorno di raccolta. Il ritiro avverrà tra le 13,30 e le 15,30. Sfalci d’erba, foglie e piante dell’orto vanno messi in sacchi non eccessivamente pesanti; le potature vanno legate in fascine con uno spago naturale. La raccolta va prenotata telefonando allo 0346 89631.


















